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Euroflora 2018

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Euroflora 2018

Euroflora 2018 – Un mondo a fiori: vista e rivista

 

L’edizione 2018 si svolge nell’inedita location dei Parchi di Nervi che, dopo il fortunale del 2016 che ne deturpò la bellezza, si ripresentano al grande pubblico nella loro veste migliore. Dopo una prima visita in occasione della presentazione alla stampa con la collega di @super_genova_channel Laura Forci che mi ha consentito di avere una visione di insieme della manifestazione ci sono tornata con due amiche. Probabilmente non sono ancora sufficienti a vederla completamente vista l’ampiezza e ricchezza dei temi proposti, tra cui in particolare per gli amici di EcoBionews desidero segnalare “La spontaneità nel piatto – ritorno delle erbe edibili da tavola”: nel 2018, anno nazionale del cibo italiano si vuole portare l’attenzione sulla cultura della cucina ligure nella preparazione di piatti a base di piante spontanee edibili. L’allestimento è costituito da un frutteto di specie antiche, al cui centro è posta una lunga tavola apparecchiata che accogli 24 posti. Ogni postazione ospita una pianta selvatica, le informazioni sulla pianta e una ricetta culinaria con protagonista l’erba spontanea edibile.

 

Euroflora 2018 è diversa dalle precedenti edizioni per un motivo evidente. Quello di avere rappresentato una forte discontinuità di ambientazione:  non più i padiglioni al coperto della Fiera (che rappresentavano una sicurezza anche in caso di eventuale maltempo) ma l’azzardo di una superficie esterna molto suggestiva in un luogo unico per flora autoctona, clima e presenza del mare:  parchi in declivio sulla scogliera con esemplari straordinari, quali l’araucaria Bidwillii originaria dell’Australia di oltre venticinque metri di altezza – i cui lavori di manutenzione effettuati da Aster hanno garantito piena fruibilità.. Non solo: i tre Musei – Raccolte Frugone, Galleria d’Arte Moderna e Wolfsoniana –  ricchi di tesori artistici con   la necessità di esaltare la corrispondenza tra arte e natura e la scelta di realizzare solo scenografie vegetali e installazioni artistiche nel rispetto dei parchi. Inizialmente la proposta è stata considerata  utopica e di difficile realizzazione visto il breve lasso di tempo intercorso tra il lancio dell’idea e l’inaugurazione della manifestazione e la natura stessa della location.

Ed invece il 20 aprile è stata presentata alla stampa e agli sponsor per poi essere aperta al pubblico il giorno successivo con grande affluenza fin dalle prime giornate: ad oggi già due giornate hanno registrato il sold out (22 aprile e 25 aprile). In tali occasioni è sempre importante ricordare che le tempistiche di visita si allungano e che possono essere necessari alcuni minuti di coda per fare alcune particolari fotografie. Si tratta comunque di situazioni non nuove per i turisti abituati a sfruttare le festività e i ponti per visitare il nostro Paese e la nostra Liguria …. (devono essere messi in conto tempi di visita oscillanti tra le due ore e mezza e le quattro e mezza a seconda della giornata).

 

L’edizione 2018 delle floralies, che  mancava a Genova dal 2011, è stata ideata, progettata e realizzata, a tempi di record, grazie all’appoggio delle istituzioni: Comune di Genova, Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova.  La manifestazione ha il sostegno di Compagnia di San Paolo per gli interventi nei Parchi, partner ufficiale Iren, sponsor ufficiale Basko, official carrier Trenitalia. Rilevante è stato l’apporto di altri sponsor come Msc, Gruppo Spinelli, Fincantieri, Novelli Group, Toyota a cui si aggiungono gli “amici di Euroflora” ovvero Banca Passadore, Clinica Montallegro e Farmacie Genovesi – Zentiva.  Realizzata da Genova Floralies, formata da Fiera di Genova e Porto Antico, la rassegna ha potuto contare sull’apporto delle società partecipate del Comune di Genova – Aster, Amiu e Amt –  del tessuto economico e commerciale della città, Municipi e del Municipio Levante in particolare, e di tante realtà socioculturali attive sul territorio, consentendo la nascita di un evento che coinvolge capillarmente la città e le Riviere. Fondamentale il ruolo delle associazioni di categoria del florovivaismo – Cia, Coldiretti e Confagricoltura –  e l’appoggio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Da sottolineare il lavoro degli studenti e dei docenti dell’Istituto Agrario GB Marsano, impegnati per settimane negli allestimenti e degli Istituti alberghieri Bergese e Marco Polo, con studenti e insegnanti, coinvolti nella Serata di Gala, in onore delle Giurie e degli Espositori al Porto Antico, anche con la realizzazione di due enormi torte “Euroflora”.

I fantastici spazi verdi si sono trasformati, giorno dopo giorno, grazie al lavoro di giardinieri, paesaggisti, allestitori e artisti per accogliere, in oltre otto ettari di superficie, milioni di fiori e piante originarie di ogni parte del mondo.  Nei Musei e nei piccoli manufatti che si affacciano sul parco sono ospitate composizioni floreali,  preziose collezioni di Bonsai e la mostra di di foulard a tema floreale firmati dall’atelier sanremese Daphne di Barbara e Monica Borsotto.Nella piccola cappella vicino alla Galleria d’Arte Moderna trovano spazio le orchidee liguri; il “fienile”, allestito da Istituto Brignole, Museo Diocesano e Palazzo Reale, ospita incontri e laboratori e la mostra. La serra storica è il cuore del basilico DOP.

La creativa spettacolarità della manifestazione è garantita, in particolare, dai sei grandi quadri che costellano il percorso di visita principale, quattro dei quali dedicati agli elementi naturali: fuoco, acqua, terra e aria. Red Wave, realizzato con il contributo di Basko, con lunghe fiamme di margherite rosse che arrivano a lambire la sommità del grande prato, il Lago delle ninfee, presentato da Fincantieri, ad accogliere il riflesso del paesaggio e del cielo, le contaminazioni tra arte e natura di Germinazioni, personalizzato da Toyota, pareti di verde verticale che accompagnano in una sequenza di quinte vegetali Capsica Red Light di Giuseppe Carta, installazione scultorea di venti peperoncini rossi in bronzo e resina policroma, e del Labirinto, presentato grazie a MSC Crociere, un percorso di 200 metri di lunghezza, alto 180 centimetri, dove lo sguardo del visitatore si alza verso il Bouquet de Coquelicots Suspendus (Bouquet di papaveri sospesi) ideato dal costruttore di aquiloni Alain Micquiaux.

 

Una città vestita a festa, la fontana di Piazza De Ferrari con i colori di Euroflora, le bandierine in Sopraelevata, totem, manifesti e stendardi ovunque e vetrine fiorite con il concorso Civ in fiore, promosso da Comune di Genova e Camera di Commercio. Le EuroflorasWeeks propongono un calendario “petaloso” di eventi che coinvolge in modo accattivante genovesi, visitatori e turisti: la città sarà in continuo fermento con visite guidate e aperture straordinarie nei Musei e nei Palazzi dei Rolli, mostre a tema e concerti, manifestazioni e iniziative in ogni angolo. Tante proposte anche nei quartieri, nei CIV cittadini: rassegne jazz, happening di danza, animazioni per bambini oltre che degustazioni tipiche e promozioni commerciali per accogliere al meglio le tante persone attese, da perfetti padroni di casa.  Presentando il biglietto di Euroflora si ottengono sconti per il noleggio delle audioguide per la visita alla città, per le visite guidate ai Palazzi dei Rolli tutti i giorni e per le visite guidate al centro storico nel fine settimana. Riduzioni anche nei Musei Civici, al complesso monumentale della Lanterna, a Palazzo Nicolosio Lomellino e il suo Giardino Segreto, all’Acquario e al Galata Museo del Mare, per la mostra Van Gogh Alive al Porto Antico, per le mostre di Antonio Ligabue e André Kertész a Palazzo Ducale e per la partita Sampdoria-Cagliari del 29 aprile. E la festa supera i confini della città, invade Bogliasco, Pieve, Sori, Recco, Avegno, Uscio, Camogli, Santa Margherita, Rapallo, Zoagli e Chiavari che hanno allestito aiuole a tema, coinvolto negozianti e artigiani del territorio con il concorso Città in fiore, promosso da Camera di  Commercio e Città Metropolitana. A Recco e Bogliasco sono state predisposte facilitazioni per gli spostamenti e le aree di parcheggio.  Arenzano propone la rassegna Florarte.

 

Sono novanta le aree allestite, la superficie più grande è della collettiva della Regione Liguria, la più piccola di Bread & Roses di Genova. Accanto a presenze storiche come il Piemonte, l’unica Regione, oltre alla Liguria ad aver fatto il pieno di presenze dal 1966, alla Valle d’Aosta, alla Campania, al Mercato dei fiori di Pescia e ai Comuni di Genova, Roma e Sanremo, in primo piano alcuni dei nomi più celebri del florovivaismo italiano: tra questi i Vivai Porcellato, Giorgio Tesi Group, Castagno Vivai oltre ai più prestigiosi florovivaisti presenti all’interno della collettiva ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori. Presenti anche il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Gruppo Giardini Botanici d’Italia e l’Università di Genova. Numerosa e qualificata la presenza di aziende liguri tra i quali i Giardini di Maggi, Vivai Crovetto Fiori, Giribaldi Sanremo Cactus, Peirano Vivai, Vivai Lagomarsino, Echecactus Flor. Di grande valore naturalistico e didattico le presenza del Parco dell’Aveto e delle Miniere di Gambatesa, della Val Trebbia e Monte Antola, a promuovere le specificità del territorio ligure ci sono i Comuni di Camogli, Chiavari, Avegno, Borzonasca, Zoagli e i 25 Comuni liguri rappresentati da ANCI. A “tifare” Euroflora anche Genoa e Sampdoria con due aiuole dedicate.  Tra le presenze straniere Taiwan con le orchidee di Joseph Wu, Stati Uniti d’America, Francia anche con le “gemelle” Floralies di Nantes, Spagna con significative realtà produttive e la città di Murcia. Un’aiuola è firmata dall’intero Corpo consolare di Genova, in rappresentanza di 56 Paesi. Pechino 2019, l’esposizione internazionale di orticoltura con uno spazio importante all’ingresso della manifestazione è l’Ospite d’Onore di Euroflora 2018.

26.4.2018 – Claudia Sirito

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