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Doc e bio, il vino che piace

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Doc e bio, il vino che piace
I trend che emergono dalla ricerca IRI presentata nei giorni scorsi a Vinitaly.

Doc e bio, il vino che piace

Nella grande distribuzione numeri rilevanti: 8 milioni di ettolitri per un fatturato di 2,5 miliardi di euro.

Il mercato del vino conferma che le scelte dei consumatori sono orientate dalla ricerca della qualità e di produzioni “green” legate ai territori. Il profilo di chi spende nel circuito della grande distribuzione è sempre più caratterizzato, quindi, da acquisti consapevoli, non occasionali o affrettati. Chi compra nei supermercati lo fa in base a quali criteri prioritari? “Prima di tutto formato, colore e denominazione di origine; poi il prezzo ed infine la regione di appartenenza”. Ma lo studio dell’istituto di ricerca IRI sul mercato del vino nella grande distribuzione nel 2017 – presentata nei giorni scorsi a Vinitaly – aggiunge molte altre preziose notizie. Prima di tutto evidenzia che “gli acquisti di vino nella grande distribuzione sono rilevanti: 8 milioni di ettolitri per un fatturato di 2,5 miliardi di euro”. E aggiunge che i vini più ricercati “sono a denominazione d’origine e tipici regionali, mentre avanzano i biologici (5,3 milioni di bottiglie)”. Il formato preferito “è la bottiglia da 0,75cl mentre il brik è in flessione e sono sempre più graditi nuovi formati come la mezza bottiglia (+21,3%) e il bag in box (+13,8%)”. I consumatori, quindi, “cercano sempre più la qualità” e “la grande distribuzione ha migliorato sensibilmente la propria offerta”.

Il trend nella Grande Distribuzione Usa.

Altri dati interessanti emergono dall’analisi dei comportanti relativi all’acquisto di vino italiano nei supermercati degli Stati Uniti d’America: “qui si spende – emerge dalla ricerca – circa 1 miliardo di dollari l’anno; un terzo circa delle bollicine ed un terzo dei vini fermi venduti in questo canale sono italiani”. “Gli americani differenziano molto la scelta del vino in base alla modalità di consumo (a tavola in casa, compleanni, ospiti a casa, ricorrenze) – ha spiegato Marc Hirten, Presidente di Frederick Wildman,  società Usa che distribuisce vino italiano – e se in enoteca acquistano vini blasonati come il Barolo, i Super Tuscan, il Brunello, il Franciacorta o l’Amarone, acquistano regolarmente sugli scaffali del supermercato i vini italiani, la cui gamma d’offerta si è molto ampliata negli ultimi anni”. Tra i vini più acquistati nella Gdo USA si segnalano “il Prosecco, il Pinot Grigio, il Chianti, il Lambrusco, la Barbera, il Primitivo, il Gavi, il Rosso di Montalcino, il Nero d’Avola, il Dolcetto, il Trento Doc ed altri ancora”.

Il vino biologico.

Riflettori puntati, inoltre, sul vino biologico, un settore in crescita e sempre più richiesto dai consumatori. Gianmaria Polti, Responsabile Acquisti Beverage, Carrefour Italia: «I vini biologici sono ormai una realtà su cui anche le cantine stanno convertendo alcune produzioni e noi, già da tempo, stiamo dedicando uno spazio e una numerica di referenze rilevante all’interno dei nostri assortimenti sia nelle grandi superfici ma anche nei negozi di prossimità».

(Fonte: Com. Stampa – vinitaly.com/ 16.04.2018)

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