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Riciclare la plastica: da un rifiuto si può ottenere una fonte di energia

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Riciclare la plastica: da un rifiuto si può ottenere una fonte di energia

La lotta contro i rifiuti di plastica continua incessantemente e con diverse modalità. Non solo campagne plastic free: gli scienziati si stanno concentrando su tecniche che potrebbero convertirli in qualcosa di utile. Riciclare la plastica è possibile.

Un esperimento degno di nota è quello condotto recentemente da un team di scienziati dell’università di Oxford – capeggiato da Peter Edwards – su alcuni materiali di plastica (come sacchetti, bottiglie), che sono stati convertiti in idrogeno. Una bustina di plastica, infatti, contiene circa il 14% di idrogeno in peso.

L’esperimento è riportato su Nature Catalysis e su New Scientist. 

L’esperimento 

L’obiettivo da raggiungere era quello di riciclare la plastica.

Durante l’esperimento, Edwards – con l’aiuto del suo team – ha tagliato la plastica in piccole parti con un semplice frullatore da cucina. E le ha mescolate con un catalizzatore di ossido di ferro e ossido di alluminio. Infine, ha inserito il tutto in un generatore di microonde a 1000 watt.

Al termine dell’esperimento il gruppo di chimici ha recuperato ben il 97% dell’idrogeno contenuto nella plastica. Il materiale solido rimasto era costituito quasi esclusivamente da nanotubi di carbonio.

I tempi di questo esperimento vanno dai trenta ai novanta secondi in una sola fase per trasformare un campione di plastica commerciale in idrogeno.

L’esperimento prevedeva 300 grammi di plastica per ogni test. Ma ora sono previsti esperimenti più grandi. 

I vantaggi di questo esperimento

Non è il primo esperimento di questo genere. Ma sicuramente questo è il metodo più rapido e meno dispendioso energicamente, poiché si riscalda il catalizzatore e non tutta la plastica. 

La plastica, infatti, non assorbe le microonde: ciò comporta un minor consumo di energia. 

La maggior parte degli approcci esistenti prevede temperature di oltre 750°C per decomporre la plastica in synos (miscela di idrogeno e monossido di carbonio), per poi ottenere l’idrogeno in una seconda fase. 

Riciclare la plastica e mettere in luce il suo potenziale: in questo modo diventa una materia prima per la produzione di energia (grazie all’estrazione dell’idrogeno) e per i materiali ad alto contenuto di carbonio.

Marianna Fierro

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