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“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per la sostenibilità”: inaugurato il primo centro commerciale ecosostenibile a Torino

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“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per la sostenibilità”: inaugurato il primo centro commerciale ecosostenibile a Torino

Oscar Farinetti – fondatore del marchio Eataly e amministratore delegato dell’antico pastificio di Gragnano, in Campania – ha di recente inaugurato il primo centro commerciale italiano ecosostenibile. Green Pea sorge accanto alla prima sede di Eataly, a Lingotto (un quartiere di Torino). Ed è un edificio di cinque piani totalmente green. Il nuovo centro commerciale sarà da esempio per l’intero Pianeta.

Il progetto

Questo green retail park ha richiesto l’investimento di 50 milioni, è grande 15 mila metri quadrati ed ha creato più di duecento nuovi posti di lavoro, nonostante il difficilissimo periodo storico.

Il nuovo centro commerciale cambierà il rapporto con l’energia, con il movimento, ma anche con la casa, l’abbigliamento e il tempo libero.

La sua struttura, che sembra avere proprio la forma di una sfera verde, si propone come il primo esempio di grattacielo interamente realizzato con materiali ecologici e riciclati, oltre ad essere alimentato solo da energie rinnovabili.

All’interno sono tanti i partner commerciali che espongono i loro prodotti, sempre all’insegna della green economy. Tra i tanti, troviamo, infatti, anche le cucine in materiale ecosostenibile con prezzi variabili dai 3500 ai 35 mila euro, perché “anche l’ecologia deve essere democratica”, come sostiene lo stesso Farinetti tra le pagine de La Repubblica. Oltre all’area dedicata al benessere, con biciclette che ricaricano i cellulari. E all’area food, che comprende proprio il supermercato di Eataly, da sempre fruitore di cibo tracciato e sostenibile.

Le novità

Nel centro commerciale si possono acquistare capi di alta moda, grazie ai 72 negozi distribuiti sui primi quattro piani dell’edificio. Ma è possibile anche comprare una macchina, stipulare un contratto per l’energia elettrica, lavorare con il pc portatile in un parco o fare un tuffo in piscina.

All’ultimo piano di Green Pea, infatti, c’è un centro benessere panoramico con vista sul centro di Torino e le Alpi. Si chiama Otium Pea Club e si può considerare la vera chicca del centro commerciale: la spa è fornita di erogatori automatici di storie. Basta, infatti, premere un pulsante e Platone ci racconterà della natura.

Inoltre, il nuovo centro commerciale ha un pavimento che produce energia ad ogni passo. E al piano terra c’è l’area educativo – ludica per i bambini, a cui viene spiegato e mostrato come funziona una centrale idroelettrica. Il tutto contornato da ben 2000 alberi intorno all’intera struttura. 

Ma non è finita qui: Green Pea, infatti, etichetterà ogni prodotto venduto al suo interno, che sarà poi visibile su un’app speciale, che contiene dei piccoli suggerimenti quotidiani per una vita più green.

Il sogno di Oscar Farinetti

L’idea del fondatore di questo nuovo centro commerciale è quella di rendere l’ecologia glamour e cool, che sia alla portata di tutti, anche dei più fashionisti.

Come spiega lo stesso Farinetti:

“Lo scenario non è complicato da leggere. Il problema principale consiste nella compatibilità tra le attività volte al miglioramento della vita e la salute del Pianeta. Il 90% degli scienziati ci dice che il nostro modo di consumare è diventato incompatibile. Produciamo energia immettendo nell’atmosfera una quantità di CO2 eccessiva che altera il clima. Costruiamo oggetti e produciamo cibo inquinando terra, acqua e aria. Non smaltiamo i rifiuti in modo corretto. Infine, sopprimiamo alberi. Green Pea nasce per questo. Si pone l’obiettivo di dimostrare che vi è la possibilità, subito, di vivere in armonia con il Pianeta senza rinunciare al bello”.

Un domani, sulla scia del Green Pea, sarà diffusa ovunque l’idea del centro commerciale ecosostenibile? Chi può dirlo. In ogni caso, questo è un (lungo) passo in più verso la sostenibilità.

Maria De Luca

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