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Ripartiti i lavori del parco urbano al Vomero: ripristinati ventiduemila metri quadrati di piante

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Ripartiti i lavori del parco urbano al Vomero: ripristinati ventiduemila metri quadrati di piante

A Napoli i lavori del parco urbano al Vomero sono stati finalmente riavviati. Dovrebbero terminare entro sette mesi e dare nuova vita all’area dell’ex gasometro che si trova tra Via Cacciottoli e viale Raffaello.

La storia dell’area urbana vomerese

Il parco urbano al Vomero, definito agricolo per la sua vasta grandezza – circa 22 000 metri quadrati di terreno – risale ad un progetto di circa venti anni fa, nato proprio per ristrutturare e mettere a nuovo questa area urbana piuttosto degradata.

La strada in cui si trova è una delle più panoramiche della città. Ed il progetto è stato ripreso proprio grazie alla spinta dei cittadini del quinto distretto. Questi, da tempo, insieme al sindaco di Napoli e alla Commissione, chiedevano di dare una nuova vita all’ex gasometro. Che fino agli anni Ottanta, comprendeva soltanto una grande campana gasometrica e le attrezzature relative al suo funzionamento.

Il parco urbano al Vomero, oggi, non comprende altro che uno scheletro arrugginito di queste attrezzature, che rovina l’intero paesaggio.

Dell’area urbana si occupa il Comune di Napoli dal 2001, dopo l’acquisizione della zona rurale

Il progetto e i lavori

I lavori riguarderanno, in primo luogo, la messa in sicurezza dell’intera area, causa di diverse discussioni durante gli anni precedenti. Proprio queste avevano provocato l’interruzione della ristrutturazione.

Nel 2011, infatti, il Comune di Napoli aveva assegnato anche un nome al parco urbano al Vomero. Che risulta essere tra i documenti ufficiali “Parco agricolo – didattico Carmine Minopoli”. L’assegnazione di un nome aveva fatto sperare che la ristrutturazione sarebbe giunta al termine, ma così non è stato.

Sembra, invece, che ora ci sia stata una svolta, proprio grazie all’insistenza del Primo Cittadino.

Le illuminazioni ecosostenibili

Altri accorgimenti del nuovo parco urbano al Vomero saranno dedicati all’illuminazione – che sarà del tutto ecosostenibile – e a diverse iniziative didattiche.

All’interno dell’area agricola saranno presenti più di mille specie arboree – alcune anche rare – conservate negli anni e segno di un’agricoltura fiorente proprio sulla collina del Vomero. Queste, infatti, esistenti sul territorio da prima che l’area diventasse un gasometro, hanno resistito negli anni. E sarà cura del comune di Napoli concentrare i lavori proprio sul preservare queste piante.

Il Presidente della Commissione consiliare Ambiente, Marco Gaudini, ha specificato:

“Lavoreremo ogni giorno e anche dopo la realizzazione di questo parco, perché c’è bisogno di una gestione partecipata con associazioni, cittadini e tutti coloro che tengono al bene della città”.

Parco che l’Assessore al Verde, Luigi Felaco, ha definito:

“Un orto sociale, uno spazio, in un contesto fortemente urbanizzato, restituito alla natura e quindi anche una connessione con la natura da parte della cittadinanza”.

Maria De Luca

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