Breaking News
  • Biodiversità, attacco senza precedentiNei giorni scorsi a Parigi è stato presentato il rapporto dell’Ipbes (Onu). Biodiversità, attacco senza precedenti Tre quarti dell'ambiente terrestre e circa il 66% dell’habitat marino sono stati modificati in modo significativo. [...]
  • Condomini “aperti” e risparmio energeticoLa campagna di Legambiente “Civico 5.0” ed il racconto delle 22 esperienze attivate nella Penisola. Condomini “aperti” e risparmio energetico I modelli operativi più efficaci per adottare sistemi maggiormente sostenibili in considerazione [...]
  • Stop pesticidi, battaglia di civiltàL’obiettivo del 40% della Sau (Superficie Agricola Utilizzata) condotta con il metodo biologico entro il 2030. Stop pesticidi, battaglia di civiltà Il Wwf Italia, insieme con le associazioni che aderiscono alla Campagna [...]

Tra il 2027 e il 2042 la soglia limite del riscaldamento globale sarà raggiunta: ecco il nuovo sconcertante studio

Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article
Tra il 2027 e il 2042 la soglia limite del riscaldamento globale sarà raggiunta: ecco il nuovo sconcertante studio

La soglia limite del riscaldamento globale sarà raggiunta tra il 2027 e il 2042. Questo il dato allarmante emerso dall’ultima ricerca – pubblicata sulla rivista Climate Dynamics – della McGill University e dell’Alfred-Wegener – Institut di Potsdam, in Germania.

Lo studio

Il team ha sviluppato uno studio basato sull’analisi dei dati storici del clima. Attraverso questi hanno proiettato le condizioni climatiche della Terra fino al 2100. Hanno così ridotto le incertezze di previsione che, nei modelli attuali, sono maggiori del 50%. 

Secondo i risultati, la soglia di 1.5°C di riscaldamento sarà raggiunta tra i prossimi sei e trentadue anni.

La nuova scala di previsione 

Gli esperti hanno dichiarato – basandosi sulla costruzione della scala SCRF (Scaling Climate Response Function) – che è assolutamente possibile prevedere il clima dei prossimi anni con precisione.

Così facendo gli studiosi hanno accorciato di gran lunga la finestra di tempo che riguarda la soglia limite del riscaldamento globale. Rispetto agli studi precedenti, infatti, questa innovativa scala permette di restringere il campo e di prepararsi alle conseguenze peggiori nel minor tempo possibile. Ed è una cosa grandiosa, dato che l’inizio del limite massimo di intervento è appena il 2027.

Sono state così ridotte le incertezze che c’erano finora. Sembrano non esserci più dubbi: la soglia limite del riscaldamento globale è molto vicina.

La parola degli esperti

Bruno Tremblay, autore dello studio alla McGill University sulla soglia limite del riscaldamento globale, ha dichiarato:

“Le proiezioni sul futuro del riscaldamento globale si basano sui modelli climatici da decenni: sono delle simulazioni matematiche di diversi fattori che interagiscono e giocano un ruolo nel determinare il clima terrestre, come le condizioni atmosferiche, i parametri oceanici, i livelli e la composizione del ghiaccio, dati sulla superficie terrestre e indici sulle caratteristiche del Sole. Ma quando si tratta di anticipare il futuro, permangono molte incertezze”.

Raphael Hebert dell’Alfred-Wegener – Institut di Potsdam ha poi aggiunto:

“Finora gli ampi intervalli nelle proiezioni di temperatura complessive hanno reso difficile individuare i risultati in diversi scenari di mitigazione, ma la nostra metodologia consente di stimare la sensibilità al clima e la sua incertezza da osservazioni dirette con poche ipotesi di partenza”.

Fortunatamente, come afferma anche Shaun Lovejoy – docente presso la McGill University – negli ultimi anni, i governi si sono attivati per restituire al Pianeta il suo clima naturale. Questa nuova previsione permetterà, finalmente, di accelerare ancora di più i tempi di intervento volti a ristabilire la temperatura giusta sulla Terra, per non raggiungere la soglia limite del riscaldamento globale. Come lui stesso ha affermato, oggi è necessario “concentrare gli sforzi e agire in modo deciso”. Anche perchè con questo modello climatico e i miglioramenti di prossima generazione “sappiamo che avremo meno spazio di manovra”.

Maria De Luca

0 Comments

No Comments This Article Has No Comments Yet

Sorry, either someone took all the comments and ran away or no one left any in the first place !

But You can be first to leave a comment !

Leave Your Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

14 − uno =

Banner
Banner
Banner
Banner

Archivi

Ecobionews