mercoledì , 19 Maggio 2021
i benefici dell’aloe
Foto di Alan Robb da Pixabay

I benefici dell’Aloe: tutti i vantaggi per la salute (e non solo)

L’Aloe è una pianta molto conosciuta e usata e non difficilmente si trova sui nostri balconi. Nasce in un terreno arido, povero di nutrienti e con pochissima acqua. La pianta ha sviluppato finti aculei appuntiti, per difendersi dagli animali. Inoltre, nella parte coriacea delle sue foglie troviamo l’aloina, la sostanza più amara in natura. La pianta è dotata anche di una forte resilienza: se viene recisa, ha la capacità di cicatrizzarsi e rigenerarsi. I benefici dell’Aloe erano noti già nei tempi antichi: una tavola di argilla, risalente al 2.000 a.C., trovata in Mesopotamia nella città di Nippur, riporta l’Aloe tra le piante medicamentose. Anche le regine egizie Nefertiti e Cleopatra la utilizzavano nella loro routine di bellezza e ai soldati di Carlo Magno venivano curate le ferite proprio con questa pianta. 

Infatti, i benefici dell’Aloe sono davvero tantissimi. Tutti gli organi responsabili della depurazione traggono molti benefici dall’aloina, ma è importante che la sua concentrazione non superi le 30 parti per milione. L’Aloe, inoltre, può fungere da immunomodulatore, cioè può, a seconda delle necessità, modificare la risposta del sistema immunitario. Sa come lenire e proteggere la pelle e veicola l’assorbimento dei nutrienti in maniera ottimale.

Tuttavia, ancora oggi non sono state comprese completamente tutte le interazioni dei suoi nutrienti.

L’Aloe più comune

Esistono 250 varietà di Aloe e le più famose sono quattro. 

  • Aloe Barbadensis Miller o Aloe Vera: originaria dell’Africa centro-meridionale, oggi prospera nell’area caraibica, specialmente nelle isole Barbados. Si sviluppa su un unico ceppo e le foglie (ognuna delle quali può pesare 1 – 2 kg) sono verde chiaro chiazzato, che con il passare del tempo si schiarisce. Sebbene non sia la varietà con la maggiore concentrazione di nutrienti è la più lavorata, perché la carnosità delle foglie permette di estrarre il filetto facilmente.
  • Aloe Arborescens Miller: originaria dell’Africa centro – meridionale, oggi è molto diffusa anche in Russia, Giappone e in Asia. Si sviluppa su un tronco centrale legnoso, ha foglie sottili e filiformi (ognuna delle quali pesa da 10 a 100gr), con una cuticola esterna più spessa. Ha una grande concentrazione di attivi ma un’alta lavorazione industriale.
  • Aloe Chinensis: probabilmente è originaria dell’Africa ma è diffusa in tutto il mondo. È molto simile all’Aloe Vera, ma le sue foglie (che pesano dai 10 ai 30 gr l’una) hanno macchie bianche che si scuriscono con il passare del tempo.
  • Aloe Ferox: è originaria del Sudafrica e ha una maggiore concentrazione di calcio e ferro. Si sviluppa intorno a un tronco, può arrivare fino a 5m di altezza e in primavera produce fiori arancioni. Le foglie possono pesare da 10 a 500gr l’una.

Ma ritorniamo al punto di partenza. Come mai i benefici dell’Aloe sono così vasti?

I composti nelle foglie 

Gli antrachinoni (composti appartenenti ai glicosidi legati a uno zucchero) sono i responsabili della stimolazione dei processi curativi dell’organismo. 

Gli antrachinoni si trovano in alta concentrazione nella parte esterna della foglia dell’Aloe e hanno una funzione lassativa, grazie alla grande varietà molecolare presente. Inoltre, secondo uno studio del 2016 di alcuni ricercatori coreani, il derivato antrachinonico denominato IMP1338 indurrebbe il processo di morte di alcune cellule tumorali del colon per apoptosi.

I nutrienti

L’Aloe è ricca di sali minerali, calcio e cromo, che controlla la glicemia e la colesterolemia. Inoltre, contiene ferro, fosforo e germanio, che è un potente antiossidante. Ancora, è ricca di magnesio, di manganese (la quale è fondamentale nella glicogenesi), di potassio e di rame che, tra le tante cose, sembra essere coinvolto nei processi psicologici risultando ottimo contro la depressione. 

E non finisce qua. L’Aloe è ricca di selenio (che è coinvolto nell’eliminazione di metalli pesanti ed è utile per le malattie coronariche) e di sodio. È ricca anche di vitamina A (betacarotene), vitamina B (B1, B2, B3, B6, B9, B12), vitamina C, vitamina E. Infine, contiene fosfolipidi (colina e inositolo), steroli vegetali, enzimi, lignina, saponine e amminoacidi (7 essenziali, 9 non essenziali e le 2 semi essenziali).

Il succo d’Aloe

Per utilizzare i benefici dell’Aloe nella quotidianità ci sono varie opzioni. Uno di questi è il succo puro d’Aloe non pastorizzato. È importante astenersi da produzione propria e affidarsi a prodotti affidabili per essere sicuri della giusta concentrazione di aloina. Inoltre, l’Aloe desidera crescere e maturare in piantagioni estese e climi corretti perché assorbe tutto ciò che ci circonda, anche smog e batteri.

Il succo d’Aloe puro non pastorizzato depura e disintossica l’organismo, aumenta le difese immunitarie, favorisce la digestione e la metabolizzazione dei nutrienti. Inoltre, nutre l’organismo in modo bilanciato, protegge lo stomaco e l’intestino. È molto utile per chi ha carenze energetiche e, grazie ai polisaccaridi, svolge un’azione protettiva delle mucose, difendendo i tessuti dai succhi gastrici e dagli agenti irritanti.

Il succo d’Aloe può essere un alleato contro l’alitosi, contro l’afonia o raucedine, ma anche contro l’anemia, perché predispone l’organismo a una corretta formazione dei globuli rossi e contro il catarro e contro il colesterolo.

L’Aloe può essere utile anche contro il diabete, ma non per quello insulino  – dipendente. Inoltre, il succo d’Aloe è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento.

Il gel d’Aloe

Anche il gel è ottimo per sfruttare i benefici dell’Aloe. È importante, però, sceglierne uno puro, non pastorizzato, con addensanti naturali, come quelli alimentari, quali la gomma xantana o la gomma di guar (poiché non modificano il grado di acidità della pianta). 

Il gel d’Aloe è utile per lenire e proteggere la pelle, aiuta la cicatrizzazione, toglie l’arrossamento, sgonfia e attenua il dolore. Inoltre, può essere usato anche per le gengive infiammate, contro la dermatite (sia atopica sia seborroica), contro gli eritemi solari e contro punture di meduse e insetti. È molto utile anche per le irritazioni da rasatura e da pannolino, per far rinvigorire pelli opache e spente e contro le vene varicose. 

L’Aloe può essere una valida alleata anche contro l’acne, sia in forma di gel sia per via orale come succo. 

Insomma, i benefici dell’aloe sono innumerevoli e, come disse Cristoforo Colombo: “Quattro vegetali sono indispensabili per il benessere dell’uomo: il frumento, la vite, l’olivo e l’Aloe. Il primo lo nutre, il secondo gli rinfranca lo spirito, il terzo gli reca armonia, il quarto guarisce.” 

 

Fonte: Aloe segreta

Marianna Fierro

Controlla anche

regione biologico

Una regione italiana destinerà nuove risorse al biologico

Una regione italiana sta investendo molto sul biologico. Stiamo parlando del Piemonte, che ha pubblicato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

10 − 4 =