venerdì , 30 Luglio 2021
sostenibili aziende
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Un questionario dirà quanto sono sostenibili le aziende?

Sarà un questionario a dire quanto sono sostenibili le aziende? Questa è l’idea di un team coordinato da Fabrizio Acerbis, managing partner di Pwc Tls, e da Alessandro Minichilli, ordinario all’università Bocconi e direttore corporate governance Lab, Sda Bocconi. Si tratta in pratica di un tool accessibile in modo gratuito – tra qualche giorno – attraverso i siti dell’ateneo milanese e dello studio legale.

Ovviamente il risultato non potrà essere utilizzato come una certificazione green da sottoporre a banche o altra istituzione. Però sarà un documento da cui partire. E, soprattutto, permetterà al management di capire quanto lavoro c’è da fare per migliorare l’allineamento con i parametri Esg.

Il tool

Diagnostico Corporate Governance. Questo il nome del tool. Quattro sono le aree considerate e l’imprenditore dovrà rispondere ad una serie di domande relative ad ognuna di loro.
Come spiega Minichilli, “lo strumento di valutazione raccoglie le informazioni fornite dall’imprenditore e, attraverso l’elaborazione di un algoritmo proprietario, restituisce profili di adeguatezza in relazione alle seguenti aree: governance proprietaria, governance societaria, presidi di conformità, Esg”.
La privacy prima di tutto. C’è un’anagrafica in cui l’imprenditore dovrà inserire una serie di informazioni che, su sua indicazione, potranno essere oscurate. Come ha dichiarato Acerbis, “dipenderà dall’imprenditore se rivelare o meno le informazioni che verranno fornite. Il risultato del test potrà poi essere eventualmente reso visibile anche a noi”.

I questionari

Le domande, come detto già in precedenza, saranno specifiche per ogni area considerata.

Ad esempio, in quella sui presidi di conformità ci sono quesiti sulla normativa 231 e sui controlli interni (tanto per citarne un paio). Ci sono domande dettagliate anche per la governance societaria che consente di capire quanto e se l’impresa sia allineata con le best practice di settore. E ancora. Anche la presenza di donne all’interno dell’azienda verrà presa in considerazione.

L’area su cui è più duro effettuare un test è la Esg (Environmental, Social and Governance). Qui, com’è noto, non vi sono ancora standard internazionali condivisi. Anche se, proprio in queste settimane, la Commissione Europea sta elaborando una nuova proposta di dichiarazione non finanziaria (Dnf). In ogni caso, l’obiettivo è quello di consentire agli imprenditori di prendere consapevolezza su quanto siano sostenibili le loro aziende. E su quanto lavoro vi sia da fare per migliorare i parametri Esg dell’impresa.

 

 

Anna Gaia Cavallo

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