venerdì , 30 Luglio 2021
praticare fitness sostenibile
Foto di Daniel Reche da Pixabay

Quali sono le città migliori in Italia e nel mondo per praticare fitness sostenibile?

Il lockdown e le varie restrizioni causate dal Covid – 19 hanno scombussolato tutte le nostre abitudini, a partire dall’attività fisica. La chiusura delle palestre ci ha costretto a rivedere i nostri allenamenti, che si sono svolti in casa o all’aria aperta. L’allenamento sostenibile potrebbe essere uno dei punti di partenza per praticare le nostre attività senza danneggiare l’ambiente. Per questo motivo, Reebok ha condotto uno studio per individuare le città migliori per praticare fitness sostenibile in Italia e nel mondo. 

Lo studio 

Per lo studio Reebok ha preso in considerazione vari fattori. Come la percentuale dell’uso di biciclette, il numero di percorsi per correre e di escursionismo. E non solo. Anche il numero di ore solari, il tasso di criminalità, l’indice di inquinamento e il volume di ricerca per termini relativi all’esercizio sostenibile. 

Le città nel mondo 

Tokio è la prima in classifica tra le città che permettono praticare fitness sostenibile. La percentuale di utilizzo di biciclette è del 15% e ha 1.524 percorsi per correre, oltre a 169 percorsi di escursionismo. Le ore solari sono 1.877 e l’indice del tasso di criminalità è 19,72. L’indice di inquinamento, però, è tra i più alti delle città in classifica (43,01). 

Seguono Sydney e Londra, che si classificano al secondo e al terzo posto. All’ultimo posto, il ventesimo, compare Seul (Corea del Sud), mentre nessuna città italiana si trova in questa classifica. 

La percentuale più alta dell’uso delle biciclette è ad Amsterdam (32%). Il maggior numero di percorsi da correre, invece, è a Londra (6.743), mentre Sydney ha ben 323 percorsi di escursionismo. Il tasso di criminalità più alto è a San Francisco (quindicesimo posto), pari a 62,97 e il maggior indice di inquinamento è a Barcellona (dodicesimo posto) con 64,89. 

Le città europee

Tra le città europee, le prime tre migliori per praticare fitness sostenibile sono Londra, Copenaghen e Amsterdam. L’Italia si colloca al quindicesimo posto con Roma e la ventesima e ultima posizione è occupata da Bruxelles.

Anche in questo caso, Amsterdam è la città in cui viene utilizzata maggiormente la bicicletta (45,05%), e il maggior numero di percorsi da correre si registra sempre a Londra, così come per quelli di escursionismo (243). A Londra, però, si registra anche il maggior tasso di criminalità (62,50), mentre la città più inquinata è Istanbul, con un indice di 69,30 a cui segue Roma con 66,07. 

Le città italiane

Questa è la situazione in Europa e nel mondo. In Italia, invece, quali sono le città migliori per praticare fitness sostenibile?

Le prime tre città italiane in classifica sono Firenze, Venezia e Bologna. Seguono, in ordine, Milano, Genova, Roma, Bari, Torino, Palermo e Napoli. 

A Firenze la percentuale dell’utilizzo di biciclette è dello 0%, ma ha un numero di ore solari molto alto (2.410). Inoltre, i percorsi per correre sono 97, mentre quelli di escursionismo sono 19. Il tasso di criminalità è molto basso (37,85), così come l’indice di inquinamento (49,03). 

Tra le città in classifica, Milano ha la percentuale più alta di uso di biciclette (10,71%), così come il maggior numero di percorsi per correre (280). La città con più percorsi di escursionismo, invece, è Roma (34). Napoli registra il maggior tasso di criminalità (58,10) e il maggior indice di inquinamento (76,73). 

Vantaggi e consigli

Perché, dunque, praticare il fitness sostenibile?

I vantaggi sono molteplici. Oltre ai benefici che derivano dal passare del tempo all’aria aperta, il fitness sostenibile è gratuito e può essere effettuato anche vicino casa.

Per praticare fitness sostenibile si potrebbero comprare attrezzi di seconda mano o attrezzi duraturi. Ancora, si potrebbero scegliere attrezzi prodotti in modo sostenibile o con materiale riciclato. Ancora più sostenibile è l’allenamento fatto con oggetti che abitualmente abbiamo in casa: sedie al posto di panche o bottiglie al posto dei pesi. 

Ad ogni modo, il mondo del fitness si sta preoccupando di rendere l’allenamento più sostenibile. Nel mondo (ad esempio a Sacramento) stanno nascendo le palestre che generano energia dagli attrezzi grazie all’energia cinetica, piuttosto che utilizzare impianti alimentati elettricamente. Ma anche in Francia e in Inghilterra sono state delle piccole palestre all’aperto, all’interno di parchi. 

Insomma, praticare fitness sostenibile non è poi così difficile, basta fare attenzione anche alle piccole cose che per l’ambiente potrebbero essere grandi. 

 

Marianna Fierro

Controlla anche

alberi di gelso per uno sviluppo sostenibile

Ci vorrebbero più alberi di gelso per uno sviluppo sostenibile: lo conferma un nuovo studio 

Un nuovo studio pubblicato su ScienzeDirect lo conferma: ci vorrebbero più alberi di gelso per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due + 4 =