venerdì , 30 Luglio 2021
calcio sostenibile

Il calcio diventa sostenibile: l’esempio del nuovo centro della Fiorentina

Anche il calcio diventa sostenibile. La Fiorentina investe nel green. 85 milioni di euro per regalare a Firenze un centro sportivo all’altezza della città, il primo in Italia che coniuga sport e sostenibilità. Otto campi in sintetico e in naturale – in parte riscaldati e con illuminazione – 22 ettari, due mini stadi, oltre 1000 alberi, 50mila cespugli e 450 lavoratori a regime. È il Viola Park, il nuovo centro sportivo della Fiorentina che sorgerà – entro fine 2022 – a Bagno a Ripoli, sulle colline alle porte di Firenze.

Il calcio sostenibile

L’opera – progettata dall’architetto Marco Casamonti con il suo studio Archea Associati – prevede edifici bassi e orizzontali. Ed è quattro volte più grande del Centro tecnico federale di Coverciano, dove si allena la Nazionale.

I materiali usati sono soprattutto legno e acciaio, tutti riciclabili. Con l’inserimento di pannelli fotovoltaici per il tetto e una complessa procedura di recupero delle acque che servirà a tutto il centro, anche per irrigare i campi.

Come ha dichiarato lo stesso Casamonti:

“Siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo. Con il Viola Park abbiamo voluto coniugare due aspetti: quello ambientale, per cui usiamo meno cemento possibile, e quello sociale, un aspetto fortemente voluto dalla famiglia Commisso. Questo è il primo centro in Italia dove ci sono tutte le generazioni, dai giovanissimi alla prima squadra e tutti i generi visto che ospiteremo anche la squadra femminile. Unione è la parola giusta”.

Sulla scia del Tottenham

Come ha affermato il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone:

“Abbiamo girato molti centri sportivi in Europa e quello che ci è piaciuto di più è stato quello del Tottenham. Sono rimasto colpito da alcune rifiniture, dall’attenzione dei particolari: qualità altissima. E allora abbiamo deciso di creare in Italia una struttura del genere. Abbiamo iniziato a lavorare un anno prima dell’effettiva partenza, investendo un milione di euro solo tra scavi e indagini archeologiche. Abbiamo trovato 140 tombe romane. Aver iniziato in anticipo è stato fondamentale per non dover poi interrompere i lavori”.

Tra i punti centrali del Viola Park i due stadi. Il “Main stadium”, con una capienza di 3mila persone (categoria 2 Uefa). E la “Mini arena”, con una capienza di 1500 persone. All’interno ci sono poi 75 camere, aree fitness e terapia, l’area ristorante, uffici della società, un parcheggio per circa 400 veicoli.

L’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità è massima anche dal punto di vista infrastrutturale. Si potrà arrivare al centro sportivo direttamente con la tramvia, mezzo che a Firenze ha avuto molto successo e che in pochi minuti collegherà la casa della Fiorentina con il centro città.

Anna Gaia Cavallo

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