sabato , 25 Settembre 2021
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Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay

Vacanze in camper: i dati raccolti da Yescapa

Trascorrere le proprie vacanze in camper è il desiderio di molti. Soprattutto in questo periodo. Dal sondaggio che Yescapa – piattaforma di noleggio di camper, van e furgoni camperizzati tra privati –  su 5mila utenti italiani della community, è emerso che chi passa il proprio tempo in camper decide di farlo anche per essere ancor di più a contatto con la natura. 

L’indagine di Yescapa

Dai dati raccolti da Yescapa, emerge che il 35% delle ricerche di chi viaggia in camper avviene su internet, il 18% si affida ai consigli degli amici e solo il 12% preferisce comprare l’edizione aggiornata di una guida cartacea.

I consigli dei travel blogger sulle vacanze in camper raggiungono il 9%, mentre i gruppi Facebook e le riviste specializzate ottengono il 7% di preferenze.

Inoltre, quest’anno in molti vorrebbero anche viaggiare all’estero. Infatti, grazie ai dati raccolti sulla piattaforma europea di camper sharing tra privati, sappiamo che il 16% vorrebbe partire per la Francia, il 14% per la Spagna e il 9% per il Portogallo.

Non solo. Si viaggerà in Italia anche per l’estate 2021. Una conferma arriva dal 57% di viaggiatori italiani della community. Questi hanno prenotato le loro vacanze italiane (+40%) tra luglio e agosto. Inoltre, l’80% delle partenze annuali si concentrerà tra l’ultima settimana di luglio e la terza di agosto.

Viaggiare in camper è sostenibile?

Le ragioni che conducono molte persone a trascorrere una vacanza in camper sono molteplici. Molto dipende anche dal mezzo automobilistico con cui si decide di intraprendere il percorso. Ciò che è comune a chi decide di farlo – pandemia permettendo – è sicuramente la libertà assoluta. Che una vacanza in camper garantisce pienamente. Nessun orario a cui sottostare, la possibilità di spostarsi da un posto all’altro in qualsiasi momento della giornata o cambiare destinazioni in corso d’opera, sono alcuni dei vantaggi. 

Da un punto di vista strettamente ambientale viaggiare sulle quattro ruote produce emissioni molto minori di CO2 rispetto agli aerei. Inoltre, se più persone trascorrono del tempo nello stesso veicolo le emissioni pro capite sono ridotte.

Sebbene spesso – e speriamo ancora per poco – si usi la benzina o il gas per garantire lo spostamento, viaggiare in questo modo significa essere più sostenibili. L’uso dell’energia elettrica è ridotta come anche il consumo dell’acqua. Anche l’utilizzo di plastica e dei rifiuti è tendenzialmente minore, in quanto lo spazio a disposizione è limitato.

Da un punto di vista paesaggistico, molti campeggi sono situati in prossimità di spiagge o laghi. Ciò implica un maggiore contatto con la natura, colazioni in riva al mare e momenti di svago, in generale, più genuini. A testimoniarlo è l’esistenza di molti campeggi in giro per il mondo, chiamati  “wild camping”, delle vere e proprie strutture isolate dalle città e dal traffico.

Per i tanti motivi elencati, siamo certi che trascorrere le vacanze in un camper sia sempre un’esperienza positiva. Da provare almeno una volta nella vita.

Le mete italiane scelte dai camperisti

Secondo il Centro Studi del Touring Club Italiano anche quest’anno si viaggerà non lontano da casa, vuoi per le restrizioni, vuoi per altri fattori. Stando alla loro indagine, gli italiani che viaggiano in camper amano la montagna, i borghi, le spiagge meno turistiche, ma anche i cammini storici e le grandi ciclovie italiane.

Tra le mete in voga: l’isola verde di Chioggia, immersa in un parco di 30 ettari fronte mare, il Barricata Holiday Village, nel cuore del Parco del Delta del Po. Per chi ama la montagna come non citare la Valle d’Aosta, scegliendo il Parco Nazionale del Gran Paradiso, con le sue aree attrezzate per i camper.

Molto apprezzate anche le Alpi Biellesi, la Strada Panoramica Bielmonte, che offre splendide vedute sulla Valsessera ed è la porta d’ingresso all’Oasi di Zegna. Molti camperisti, inoltre, hanno scelto anche la Costiera amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento come mete turistiche.

I camperisti sono un popolo curioso, aperto alla ricerca e alla scoperta. Non è di certo un periodo semplice per chi decide di viaggiare. Farlo in caper sarebbe un buon compromesso. Speriamo che arrivino tempi migliori.

 

 

Margherita Parascandalo

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