martedì , 21 Settembre 2021
fertilizzanti biologici

Usare fertilizzanti biologici equivale a tutelare la salute: lo studio

Usare fertilizzanti biologici equivale a tutelare la salute ed avere una resa migliore nel lungo periodo. Questo è quanto emerge da uno studio condotto da Geoderma,”Long-term organic fertilizer substitution increases rice yield by improving soil properties and regulating soil bacteria”.

In sostanza, nel tempo, i rendimenti biologici possono eguagliare e persino superare quelli convenzionali quando la salute del suolo e la biodiversità che si sono sviluppate portano a una migliore produzione delle colture.

Fertilizzanti biologici e convenzionali

Le ricerche passate avevano dimostrato come, nel breve periodo, il sistema convenzionale fosse in grado di produrre più cibo e più velocemente.

La forza del biologico, però, sta proprio nel lungo periodo. Infatti nel tempo il divario diminuisce fino a scomparire (quasi sempre) del tutto.

Lo studio

Gli studiosi hanno valutato i cambiamenti nei fattori fisico – chimici del suolo, le risposte della struttura della comunità batterica e i contributi delle proprietà del suolo e delle comunità batteriche alla resa del riso dopo 34 anni di diversi trattamenti di fertilizzazione.

Un elevato rapporto di sostituzione del fertilizzante organico ha ridotto significativamente l’acidificazione del suolo, migliorato i nutrienti del suolo e aumentato le attività dell’ureasi e della catalasi del suolo (P <0,05). La sostituzione del fertilizzante organico ha cambiato significativamente la struttura della comunità batterica del suolo e ha aumentato l’abbondanza relativa di batteri benefici, come Bacilli e Flavobacteriales. 

La più alta percentuale di trattamento di sostituzione organica ha migliorato significativamente i gruppi funzionali legati al carbonio (P < 0,05), come la degradazione degli idrocarburi aromatici e la chitinolisi.

I livelli di nutrienti del suolo – in particolare i nutrienti totali – spiegano la maggior parte della variazione nella resa annuale di riso. Mentre i batteri influenzavano indirettamente la resa annuale attraverso le attività enzimatiche e i livelli di nutrienti. 

In sostanza, il suolo sotto gestione biologica aveva un’acidificazione ridotta, migliori nutrienti, più batteri benefici e migliori rese della coltura di riso studiata.

Perchè i fertilizzanti biologici sono migliori nel lungo periodo?

La produzione biologica investe in servizi ecosistemici come la biodiversità, l’impollinazione e il controllo naturale di parassiti e malattie. Questo approccio basato sui sistemi richiede tempo per diventare efficace. Nel lungo periodo la migliore salute del suolo si traduce in rendimenti maggiori.

La scienza mostra anche che a lungo termine, nel caso dell’agricoltura convenzionale, la salute del suolo, la biodiversità e le rese complessive sono compromesse. Ciò accade perchè questa si affida a fertilizzanti sintetici a rilascio rapido e a spray chimici per il controllo di parassiti e malattie. 

Questa importante ricerca suggerisce che l’utilizzo di una visione a lungo termine rivelerà i veri benefici delle pratiche di agricoltura biologica.

 

Fonte: The Organic Center

Anna Gaia Cavallo

Controlla anche

Stoviglie di canna di zucchero e bamboo che si biodegradano in due mesi

Bicchieri, piatti e posate usa e getta, stoviglie di canna di zucchero e bamboo che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sette − 4 =