lunedì , 18 Ottobre 2021
Green Girls

Recensione “Green Girls, storie vere di ragazze dalla parte del pianeta” di Christiana Ruggeri, Giunti editore 2021

Green Girls, storie vere di ragazze dalla parte del pianeta è la storia di 32 ragazze, dai 9 ai 30 anni, che difendono l’ambiente e la biodiversità dei loro territori. Le giovani attiviste provengono dai diversi continenti, “abitano metropoli conosciute o luoghi remoti” e le loro storie sono accompagnate da approfondimenti e immagini colorate della freelance illustrator Susanna Rumiz.

L’introduzione

Prima dell’inizio del racconto vero e proprio, vi è una breve introduzione sull’Agenda 2030. Molto utile è anche il glossario che segue quest’ultima, in cui compaiono le parole chiave del libro. Dall’Accordo di Parigi, ai combustibili fossili, ma anche influencer e attivista: parole indispensabili per capire Green girls, storie vere di ragazze dalla parte del pianeta.

Inoltre, al termine di ogni capitolo vi sono note colorate che spiegato meglio alcuni concetti: dalla permacultura, all’apartheid. Insomma, nulla è lasciato al caso.

Le storie

Le storie delle ragazze sono divise in base ai continenti. Si inizia con le otto ragazze europee, seguono le storie delle sei ragazze provenienti dall’Africa. Vi sono poi le sei giovani attiviste del Nord America e le storie delle cinque ragazze sudamericane. Per finire, troviamo le due attiviste dell’Oceania e le cinque attiviste asiatiche.

Nel raccontare la battaglia per l’ambiente delle giovani attiviste, la Ruggeri mostra anche i danni che le nostre azioni individuali causano all’ambiente. È un racconto, dunque, che coniuga individualità e collettività.

I Paesi

Grazie a Green Girls è possibile, dunque, compiere un viaggio attraverso i continenti e conoscere meglio gli atteggiamenti di questi ultimi nei confronti dell’ambiente. Ad esempio, in Russia gli scioperi dei Fridays for Future e gli assembramenti non sono consentiti ai minorenni, dunque gli adolescenti che aderiscono sono pochissimi perché vanno contro la legge. Inoltre, non vi sono molte informazioni su questo problema e anche i media ne parlano poco.

Un libro per tutti

Ciò che rende particolare il libro Green Girls, storie vere di ragazze dalla parte del pianeta è la sua fruibilità. Infatti, è un libro adatto sia ai più grandi che ai più giovani.

Green Girls permette di conoscere giovani attiviste che, con grande empatia, provano a risolvere i problemi ambientali del nostro Pianeta. È una lettura leggera, che può essere fatta anche in pillole. Lo stile è molto semplice e molte protagoniste, essendo teenagers, possono essere un esempio per i lettori più giovani.

Inoltre, vengono affrontate altre tematiche molto importanti, come ad esempio il bullismo, di cui sono state vittime alcune attiviste e di come queste ultime lo abbiano combattuto e sconfitto.

La grafica

La grafica del libro, inoltre, potrebbe attirare i lettori più giovani. Nel corso del racconto vi sono frequenti immagini, non sempre collegate alla storia raccontata. Ad esempio, vi sono tartarughe marine immerse nell’acqua tra la plastica, disegni di eventi catastrofici e così via.

All’inizio di ogni storia, inoltre, vi è un disegno che rappresenta l’attivista, con i simboli dei goal su cui si concentrano. Inoltre, vi sono tutti i contatti sociali, da twitter, a facebook a instagram e gli hashtag con le parole chiave relative alla storia di ognuna di esse.

Green Girls, dunque, è una lettura piacevole e utile allo stesso tempo perché sensibilizza e rende consapevoli sui problemi che l’ambiente sta vivendo. Ogni pagina del libro sembra dire

FATTI COINVOLGERE, ESCI PER STRADA. OGNI CAMBIAMENTO PARTE DA NOI.

Marianna Fierro

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