giovedì , 20 Gennaio 2022
app per monitorare l'ambiente
Foto di sweetlouise da Pixabay

L’app per monitorare l’ambiente: come funziona?

L’Arta Abruzzo (Agenzia regione per la Tutela dell’Ambiente) avrà a breve l’app per monitorare l’ambiente: Nose. L’app, però, non è una novità: infatti, dal 2019 è attiva in Sicilia. L’utilizzo dell’app in Abruzzo sarà possibile grazie ad un gemellaggio con Arpa Sicilia, (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), agenzia all’avanguardia in Europa nel campionamento delle emissioni odorigene.

L’esempio della Sicilia

Le aree in Sicilia in cui il Nose è già attivo sono quelle delle AERCA di Siracusa, dunque Augusta, Floridia, Melilli, Priolo, Siracusa, Solarino. A queste si aggiungono le zone dell’AERCA della Valle del Mela (Condrò, Gualtieri Sicaminò, Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela ed inoltre Monforte San Giorgio e Merì). Inoltre, anche con alcuni comuni limitrofi (Belpasso, Misterbianco, Motta S. Anastasia) utilizza l’app.

I risultati sono molto soddisfacenti. Solo nel siracusano è stata scaricata da più di 6 mila persone che hanno effettuato centinaia di migliaia di segnalazioni. Da qui l’idea di coinvolgere anche l’Abruzzo.

Ma come può essere utilizzata quest’ app per monitorare l’ambiente?

Il funzionamento

L’app nasce grazie all’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISAC), in collaborazione con ARPA Sicilia, ai fini di attività di ricerca scientifica con finalità operative.

Nose è una Web App che consente ai cittadini di segnalare in tempo reale, in modalità anonima e georeferenziata, i miasmi avvertiti sul territorio.

I cittadini potranno segnalare il tipo di odore percepito, l’intensità del miasma e il malessere avvertito (se quest’ultimo dovesse presentarsi). In questo modo gli addetti potranno monitorare il territorio e risalire alla causa dei miasmi.

Non solo: capire la causa è il primo passo per cercare di individuare anche un eventuale nocività.

Il direttore generale Arta, Maurizio Dionisio, ha affermato:

Si tratta di un’applicazione all’avanguardia che rivoluzionerà il rapporto tra l’Agenzia ambientale ed il cittadino, mutando la percezione dello stesso nei confronti delle funzioni di Arta: non più mero strumento di controllo ma ente che risponde con efficacia e in tempo reale alle legittime istanze del cittadino.

La speranza è che Nose, l’app per monitorare l’ambiente si diffonda in tutta Italia.

Marianna Fierro

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