martedì , 18 Gennaio 2022
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Mini case o “Tiny Houses”, quali sono i pro e i contro di quelle che sembrerebbero la svolta dell’immobiliare green?

Le cosiddette “Tiny Houses” (tiny: minuscolo; house: casa) sono delle case molto piccole. Su ruote, in condominio, monofamiliari, sugli alberi e galleggianti, ne esistono di tanti tipi, accomunate dalla loro caratteristica principale: le dimensioni ridottissime e un buon impatto ambientale. 

Ultimamente, il rapporto Uomo – Natura sta migliorando. Ed è per questo che sempre più persone stanno iniziando anche a costruire degli ecovillaggi composti da mini case, sia per fini turistici che abitativi. 

Infatti, nel 2013 è stata progettata una mini casa, dal nome “Diogene”, anche dal noto architetto Renzo Piano. 

Grandissimo entusiasmo, ma siamo certi, però, che i vantaggi superino le difficoltà di vivere in una di queste piccolissime abitazioni? E, soprattutto, quali sono le Tiny Houses più comuni?

Scopriamolo insieme.

Il villaggio di mini case in Texas

In Texas, a est della città di Austin, è nato da poco un villaggio interamente composto da mini case indipendenti. 

Il villaggio, simile a un “resort” nel bosco, ha un design minimale con case squadrate, superfici lisce, finestre molto grandi per illuminare al meglio gli spazi dell’abitazione.

Casa container Gaia

Di idee su come come costruire case ecosostenibili ce ne sono davvero tante, per questo non possiamo non annoverare “Casa container Gaia”, in onore alla nostra amata Terra. Quest’abitazione, che nasce da un container, è comoda, piccola, economica ma soprattutto rispetta l’ambiente. In quanto, attraverso di essa, l’essere umano inquina ai minimi termini, producendo energia attraverso pannelli fotovoltaici e limitandola grazie all’isolamento. Inoltre, avere una casa del genere significa anche non cementificare alcun tipo di terreno.

Un altro aspetto interessante è determinato dal prezzo molto conveniente, che, ovviamente dipende dalle dimensioni, dai materiali di recupero e dai pochi mobili che si trovano all’interno della casa.

Cheryl Cabin

“Pin Up House” è un’azienda statunitense che crea e vende piani di costruzione per la “Cheryl Cabin”, ossia un rifugio familiare per le vacanze brevi. Il costo di costruzione per ogni mini casa è di $ 3.200 circa. Ovviamente, questi variano in base alle dimensioni, ma un tradizionale progetto di casa minuscola parte da $ 290.

Diogene, una mini abitazione pensata da Renzo Piano

La questione delle mini case non passa assolutamente inosservata. Infatti, anche il più celebre architetto italiano, Renzo Piano, si è cimentato nel progetto di una Tiny house. Il professionista genovese, infatti, realizzò, nel giugno 2013, la più piccola abitazione del mondo installata nel giardino del Vitra Campus in Germania. Diogene, questo il nome dell’abitazione, è in grado di auto sostenersi ed è completamente riciclabile una volta dismessa. Su una superficie calpestabile di appena 3 metri e un’altezza di 2,5 metri, la mini casa è stata concepita per essere abitata da una sola persona, o meglio da un solo studente. 

Nonostante ci sia molto riscontro nel pensare di poter vivere in queste ridottissime strutture, è giusto chiarire le difficoltà e i vantaggi per tutti coloro che sono interessati a cambiare il loro stile di vita.

Le difficoltà di vivere in una mini casa

Molto difficile pensare di vivere in una delle mini case proposte per periodi molto lunghi. Probabilmente, è preferibile sfruttare questa tipologia di micro house soprattutto per le vacanze e i fine settimana. Inoltre, potrebbe risultare difficile, anche da un punto di vista psicologico, convivere in una di queste abitazioni, ad esempio, anche in presenza di bambini piccoli, che, come è facilmente deducibile, necessitano di spazi per studiare o giocare.

Non solo. Sarebbe opportuno che chi vive in una mini house lo faccia in un luogo favorevole al clima. Questa considerazione non ha a che vedere con l’isolamento termico dell’involucro di una mini house, ma con il fatto che in zone calde si trascorre più tempo all’aperto, riducendo quello trascorso tra le mura domestiche.

Infine, anche se la casa in “miniatura” è provvista di ruote, per via dei regolamenti edilizi, non è sempre semplice spostarla.

I vantaggi di vivere in una mini casa

Ma se in molti continuano a scegliere di abitare in queste minuscole abitazioni, dei vantaggi ci saranno. Non sono irrilevanti il costo e l’impatto ambientale, in quanto le piccolissime case sono state, nella maggior parte dei casi, progettate in modo da ridurre al minimo ogni tipo di spreco. 

Altro aspetto positivo da tenere in considerazione è la location, spesso completamente lontana dalla folla cittadina. Infatti, gli spazi interni delle mini case, essendo ridotti, spingono a trascorrere più tempo all’aria aperta, a contatto con la natura.

E voi, che cose ne pensate delle mini case? Le acquistereste per trascorrere le vacanze o per andarci a vivere?

Margherita Parascandalo

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