giovedì , 19 Maggio 2022
Foto di ChiemSeherin da Pixabay

Porre un freno al calo demografico: incentivi in Svizzera per trasferirsi in uno dei suoi villaggi di montagna

La Svizzera offre denaro agli stranieri che hanno intenzione di trasferirsi in un piccolo villaggio di montagna, che prende il nome di Albinen. Il comune è, infatti, abitato da 241 abitanti e si trova esattamente nel Canton Vallese, ossia nel distretto di Leuk.

L’iniziativa è nata con l’intenzione di porre fine al drastico calo demografico, che vede coinvolto il borgo svizzero. 

Albinen, che è tra i borghi più belli della Svizzera, ha pochi edifici per altrettanti abitanti. Questo significa godere di un paesaggio da favola, ma anche rischiare di precipitare nel baratro dello spopolamento. 

Scopriamo insieme maggiori dettagli sulla storia territoriale del villaggio e cerchiamo di far luce sul progetto.

Albinen e la sua storia

Stando a quanto riportato da “I borghi più belli della Svizzera”, nel villaggio Albinen, già a partire degli anni Quaranta del secolo scorso, il numero degli abitanti iniziò ad essere in costante diminuzione, trattandosi anche di una zona quasi priva di strutture di ogni tipo. Situazione che poi successivamente non è cambiata in bene dal punto di vista demografico.

Nonostante ciò, l’attività reddituale dei pochi abitanti di Albinen negli anni Sessanta, provenne, soprattutto, dal settore agricolo e turistico; settore che nell’ultimo periodo sta attraversando un momento delicatissimo a causa della pandemia, dalla quale speriamo tutti di uscirne al più presto.

Fino al XX secolo, infatti, l’intera popolazione montana era perlopiù autosufficiente, essendo isolata dal mondo esterno.

Attualmente molte abitazioni sono le stesse, che vennero costruite in origine tra il XVII e XVIII secolo. Queste, e quelle pochissime che si sono aggiunte poi, sono dislocate in maniera sfalsata sul pendio, restituendo un’immagine quasi surreale per la sacralità solitaria della bellezza paesaggistica.

A prescindere da ciò, il borgo, anche oggi, rischia lo spopolamento.

L’idea per evitare lo spopolamento

Dal 2018, la Svizzera, in base a quanto detto prima, sta cercando di incentivare economicamente tutti quei cittadini stranieri che hanno intenzione di trasferirsi nel villaggio. L’idea di invitare gli abitanti provenienti da tutto il mondo, a far parte della loro comunità, è venuta dai giovani del villaggio e non dal governo. Anche se tutte le autorità hanno sostenuto, senza esitare, tale iniziativa.

L’idea sostanziale è che, attraverso gli incentivi elargiti dalle Istituzioni, le persone interessate rilancino l’economia locale, favorendo pertanto l’aspetto demografico. Nello specifico, i soggetti in questione potranno: affittare una casa durante una fase iniziale, investire in Albinen,  facendola, dunque, rivivere.

I requisiti

Per partecipare all’iniziativa, è necessario soddisfare dei requisiti ben specifici.

Possono, infatti, candidarsi al progetto persone con meno di 45 anni di età. Il perché è attribuibile al fatto che l’obiettivo della proposta è quello di trasferire un intero nucleo familiare, al fine di usufruire anche dei posti di lavoro disponibili sul territorio.

Chi avrà intenzione di trasferirsi nel piccolo borgo svizzero, lo farà in modo permanente. Quindi, in un secondo momento, sarà necessario acquistare una casa di almeno 200 mila franchi o costruirne una ex novo.

Per la residenza permanente, altro aspetto burocratico fondamentale è il possesso di un permesso di soggiorno svizzero valido per tale occasione.
Per ulteriori dettagli è necessario accedere al  sito ufficiale e aspettare di essere selezionati dalle autorità competenti. 
Margherita Parascandalo

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