giovedì , 19 Maggio 2022
Foto di pixabairis da Pixabay

Più di venti milioni di euro dal PNNR per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi dell’Emilia Romagna

Sono stati stanziati esattamente 20,6 milioni di euro dal PNRR per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi dell’Emilia Romagna.

L’iniziativa è stata pubblicata anche sul sito del Ministero della Cultura, attraverso un avviso pubblico per progetti pilota, al fine di valorizzare i piccoli borghi storici italiani (PNRR M1C3 – investimento 2.1 – Attrattività dei Borghi – Linea B).

Nello specifico, la dotazione finanziaria iniziale è pari a 380 milioni di euro; ossia la prima quota dei 1.020 milioni di euro complessivi che il PNRR investirà sui borghi storici fino a 5000 abitanti.

Non di secondaria importanza è la valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei piccoli centri cittadini italiani. Preservarli, infatti, significa anche favorire gli aspetti sociali dei luoghi chiamati in causa, evitando pertanto fenomeni di spopolamento.

Scopriamo insieme i dettagli dei progetti per riqualificare i borghi dell’Emilia Romagna (e non solo).

Il progetto per preservare i borghi dell’Emilia Romagna

Per salvaguardare i borghi dell’Emilia-Romagna a rischio abbandono o abbandonati, è possibile presentare da parte dei Comuni della Regione una manifestazione di interesse, entro il 31 gennaio 2022.

Il soggetto attuatore del progetto sarà, in un secondo momento, individuato dalla Regione e come richiesto dal Ministero della Cultura, dovrà poi presentare la candidatura di un borgo per ciascuna regione o provincia autonoma entro e non oltre il 15 marzo 2022. 

L’obiettivo è quello di aumentare l’attrattività dei piccoli borghi dell’Emilia Romagna, rafforzando l’identità storica e culturale di quei luoghi abbandonati e emarginati dal punto di vista turistico e residenziale.

I dettagli del PNRR

La misura di carattere nazionale, come abbiamo già detto, rientra tra gli investimenti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e mette a disposizione circa 20 milioni per ciascun progetto di ogni regione italiana; che rientri nella linea di finanziamento.

Ogni Comune potrà candidare un unico borgo, attraverso una sola idea progettuale, coinvolgendo sia i soggetti pubblici che privati. 

Il commento di Marco Croatti

A tal proposito il senatore Marco Croatti del Movimento 5 Stelle (Circoscrizione: Emilia-Romagna), ha affermato:

“Il nostro Paese ha decine di migliaia di piccoli borghi, spesso dimenticati e trascurati. Con la loro bellezza, paesaggistica ed artistica, costituiscono invece un patrimonio enorme e rappresentano una grande opportunità che dobbiamo valorizzare; da oggi abbiamo lo strumento e le risorse per farlo grazie al PNRR, il piano nazionale di ripresa e resilienza. (…) Il nostro territorio (…) sono ricchi di borghi meravigliosi che non possono perdere l’occasione per intercettare queste risorse e realizzare progetti che li rendano ancora più vivi e attrattivi”.

Ulteriori dettagli

Per tutte le altre ulteriori informazioni è fondamentale visitare il Bando PNRR – Piano Nazionale Borghi – Linea A: manifestazione d’interesse; oppure per eventuali richieste, gli interessati possono rivolgersi all’indirizzo bandoborghi@regione.emilia-romagna.it, indicando in oggetto “Bando borghi”.

I progetti dovranno essere presentati entro e non oltre il 31 gennaio 2022 alle 13, all’indirizzo Pec patrimonioculturale@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Margherita Parascandalo

Controlla anche

Fotovoltaico da balcone, risparmiare energia anche in casa

Con l’aumento delle bollette, un valido metodo per risparmiare sui costi, consiste nell’utilizzare un impianto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

16 − dieci =