giovedì , 19 Maggio 2022
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Innocenti e senza voce: gli animali nell’orrore della guerra in Ucraina

Gli orrori della guerra in Ucraina non colpiscono soltanto la popolazione, ma anche gli animali: migliaia di innocenti e senza voce in fuga al seguito dei loro padroni, accomunati dallo stesso destino di morte e distruzione.

 

Ormai la natura del conflitto è chiara e evidente: un atto deliberato di annientamento e sottomissione di un intero popolo. Stando all’ultimo rapporto ONU, in poco più di dieci giorni di guerra, le vittime civili ammonterebbero già a 1200 e tra di esse almeno 27 bambini, una strage infame e insensata, perpetrata senza la minima pietà.

 

Gli animali innocenti e senza voce

 

Accanto alle vittime umane, gli animali stanno pagando un prezzo altissimo: silenziosi, fedeli, terrorizzati, completamente allo scuro di quanto accade. Un’intervistata, l’artista e illustratrice Anya Surgan, che vive nella città di Mykolaïv, al sud dell’Ucraina, ormai sotto il costante fuoco russo, ha riferito con amara ironia: “Bombe o non bombe, il mio cagnolino deve uscire a fare la pipì”. E così lo porta furi a passeggio nei rari momenti in cui gli allarmi antiaerei smettono di squarciare l’aria.

 

Ogni giorno, ormai, vediamo le foto di quanti fuggono dalla guerra con in braccio i loro animali: cani, gatti, conigli e altre bestiole del tutto inermi che seguono pazienti e i loro padroni. Tuttavia, non tutti gli animali sono stati così fortunati. Molti, infatti, sono stati lasciati indietro al loro destino o affidati a parenti e amici, altri, purtroppo, sono già morti nel corso delle offensive. Nei giorni scorsi, il rifugio per cani “Best Friends” di Makariv, nell’Oblast di Kyev, è stato bombardato per ben due volte e molti animali sono deceduti nel secondo attacco.

 

Come possiamo aiutare gli animali ucraini?

 

A causa dei frequenti attacchi, è divenuto materialmente difficile assistere gli animali in territorio ucraino. I volontari necessitano di cibo e beni di prima necessità per aiutare gli animali, ma è necessario affidare le proprie donazioni ad associazioni ufficiali e riconosciute, così da non incorrere nel rischio di truffe.

 

Le principali associazioni a cui inviare le proprie donazioni sono: Lav (lega anti vivisezione), Oipa, LNDC (lega nazionale per la difesa del cane); Enpa (ente nazionale protezione animali); Save the dogs, Fondazione Cave Canem e Humane Society International.

 

È possibile trovare sui siti ufficiali di queste associazioni tutte le informazioni necessarie per supportare i volontari a tutela degli animali in Ucraina.

Stefano Cortese

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