giovedì , 19 Maggio 2022

Borghi di montagna, luoghi di cultura storica e mete ambite anche per fare trekking

Sta per giungere la primavera e con essa la voglia di uscire e stare quanto più possibile a contatto con la Natura. E allora perché non visitare dei borghi di montagna in giro per l’Italia, possibili mete anche per fare trekking?

Stando a quanto riportato dall’ISTAT sono circa seimila i Comuni italiani segnati da realtà abitative dai 1001 e i 3000 abitanti (circa il 45% dei piccoli Comuni ha meno di 5000 abitanti); numeri così bassi anche perché la nostra Nazione dopo il boom economico del secondo dopoguerra, ha conosciuto il momento di massimo abbandono dei piccoli paesi per via dello spopolamento.

Nonostante ciò, oggi assistiamo a un’inversione di rotta, legata ai ritmi frenetici di cui tutti siamo vittime. A confermarlo è un’indagine condotta da Coldiretti: il 66% degli italiani ha di recente scelto i borghi come meta di vacanza e in generale di rigenerazione. 

Cresce di conseguenza anche l’esigenza di scollegarsi dalle realtà metropolitane e semmai di vivere di più anche la magia dei borghi di montagna.

Di seguito riportiamo una selezione di quelli che potrebbero essere i più suggestivi in Italia, tra cui anche Bassiano nel Lazio, dove nacque il celebre umanista e stampatore Aldo Manuzio. 

 

Oliena (Nuoro)

Nel cuore della Barbagia, a 10 chilometri da Nuoro, è presente un piccolo borgo incontaminato, che prende il nome di Oliena; luogo insignito con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Oliena è ricca di vigneti e d’uliveti, di doline e di canyon, di valli e di rilievi. Proprio per questo motivo possiamo considerare il paesino di 7106 abitanti meta cult per organizzare trekking ed escursioni in bici nella Barbagia. Non solo, qui è possibile anche promuovere giornate di climbing e di kayak.

Oliena, oltre ad essere uno tra i comuni sardi più in voga per mete escursionistiche, è balzato agli onori della cronaca per aver dato la cittadinanza onoraria al cantante Piero Pelù. Non solo, anche il poeta Gabriele D’annunzio ne apprezzò il suo vitigno a bacca nera (“cannonau”).

 

Bassiano nel Lazio (Latina)

Tra i borghi di montagna più suggestivi come non citare Bassiano nel Lazio, immerso tra le colline dei monti Lepini. Nello specifico, parliamo di un comune italiano di appena 1 447 abitanti, il più alto della provincia di Latina e che detiene la Bandiera arancione.

A Bassiano, tra 1449 e 1452, nacque Aldo Manuzio, umanista, editore, stampatore, letterato. Qui, tra i vicoli del borghetto medioevale, è stato a lui dedicato il “Museo delle scritture Aldo Manuzio”

A Manuzio che inventò il carattere tipografico corsivo e introdusse e codificò l’uso della punteggiatura è stata allestita anche una targa in suo ricordo.

Inoltre, posto a circa tre chilometri dal centro abitato, in località Selva Scura, è possibile visitare anche il Santuario del Crocifisso. Al suo interno sono presenti gli splendidi affreschi della grotta databili intorno al XII secolo e il celebre Crocifisso ligneo scolpito da Fra’ Vincenzo Pietrosanti nel 1673.

 

Castelrotto (Bolzano)

Nel cuore dell’Alpe di Siusi, Castelrotto, in provincia di Bolzano, è tra i borghi di montagna  altoatesini più conosciuti.

Con un immenso valore storico, Castelrotto, è circondato dal parco naturale dello Sciliar, nella catena delle Dolomiti. Il piccolo paese che ha soli 6868 abitanti, fa parte del patrimonio dell’Unesco. Inoltre, dal 2018, è entrato a far parte dei Borghi più belli d’Italia.

In stile tipicamente medievale e con un patrimonio artistico-culturale incommensurabile, il borgo accoglie turisti da ogni dove del mondo, sia in estate che d’inverno.

Numerosissime sono le attività che si possono svolgere partendo da Castelrotto: dalle camminate alle escursioni in bicicletta allo sci sull’Alpe di Siusi.

A partire dal secolo scorso, infatti, il luogo fu tra i preferiti  dagli sciatori. Infatti, nel 1934 venne inaugurata la prima funivia Ortisei-Alpe di Siusi e nel 1938 venne inaugurato anche il primo impianto sciistico in loco, rafforzando quindi il turismo sul posto.

Infine, sul sito di “Komoot” è possibile programmare numerose escursioni e trekking nei dintorni di Ciastel – Kastelruth – Castelrotto. Noi siamo pronti e tu?

 

 

Margherita Parascandalo

Controlla anche

Fotovoltaico da balcone, risparmiare energia anche in casa

Con l’aumento delle bollette, un valido metodo per risparmiare sui costi, consiste nell’utilizzare un impianto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × 3 =