giovedì , 19 Maggio 2022
Fonte: web

Sostenibilità digitale, scelta fondamentale per il nostro futuro

Per costruire un futuro migliore anche a livello ambientale, si può ricorrere all’uso di nuove tecnologie, favorendo così la sostenibilità digitale. 

Ambiente, società ed economia sono elementi fortemente connessi tra loro, e sono  necessari per trovare un equilibrio al fine di creare un modello di sviluppo sostenibile.

La sostenibilità digitale significa, quindi, mettere al centro dell’indagine l’essere umano, che sfrutta le potenzialità tecnologiche in un modello di sviluppo sostenibile, capace di rispettare l’uomo stesso e l’ambiente in cui vive.

Tecnologia e sostenibilità digitale: scenari per il futuro

La tecnologia, secondo la Global e-sustainibility initiative, può contribuire al raggiungimento dei 17 Goals dell’Agenda 2030.

Sostenibilità digitale e tecnologia stabiliscono come queste debbano cooperare per sviluppare innovazioni capaci di garantire un mondo migliore.

A tal proposito, la Commissione Europea ha lanciato la sfida del Green Deal, con l’obiettivo di decarbonizzare l’Europa entro il 2050.

Il progetto del Green Deal sarà finanziato da soldi pubblici e privati per un totale di 1000 miliardi di euro. L’importo sarà destinato ad incentivare l’uso di energie rinnovabili, e in ciò le tecnologie digitali saranno essenziali.

La consapevolezza di come il progresso dia un aiuto al raggiungimento della sostenibilità ambientale, si ha anche dalla ricerca “Le sfide della sostenibilità digitale” realizzata da Ipsos e commissionata da Maker Faire Rome e UniCredit.

Secondo tale ricerca, un contributo importante lo ha dato il diffondersi dello smartworking, favorito dallo sviluppo di strumenti digitali per la collaborazione e la comunicazione.

Anche l’intelligenza artificiale (AI) contribuisce alle sfide per la rivoluzione green. Molte persone vivono il rapporto con L’AI con diffidenza e opposizione, ma è un errore che non possiamo permetterci.

Non accoglierla rischia di renderci inadeguati in un mondo sempre più complesso. Affinché possa dare i suoi frutti maggiori, è necessario che l’intelligenza artificiale sia compresa, ridefinita e sfruttata.

Dobbiamo pensare a un futuro in cui le macchine non sostituiscono l’uomo, ma le sfruttano affinché la vita possa essere migliore. Fondamentale per andare in direzione di un cambiamento green, è comprendere i vantaggi della rivoluzione digitale.

Possibilità e prospettive devono essere comprese non solo da ingegneri o informatici, ma da tutti i mestieri: dal Big Data Analyst all’agricoltore.

C’è da ricordare, però, che si tratta di un’invenzione umana, per cui bisogna creare un equilibrio affinché il digitale possa aiutarci a creare un mondo migliore.

 

La sostenibilità digitale a favore delle imprese

I consumatori sono sempre più consapevoli riguardo il valore della sostenibilità.

Per far fronte alle richieste sempre più green di chi acquista, le imprese hanno modificato le loro politiche e processi produttivi. La svolta è dovuta alla crescente richiesta da parte dei consumatori di acquistare e usufruire di servizi che non abbiano un impatto ambientale.

Secondo il GFK, è il 36% delle famiglie italiane ad aver smesso di usare alcuni servizi o prodotti a causa del loro impatto negativo sull’ambiente e sulla società.

L’intelligenza artificiale, i cloud, l’analisi di dati, il super computing, sono strumenti che hanno contribuito a inquinare il mondo, ma ora possono aiutare a salvarlo. Le statistiche ci informano che l’industria IT rappresenta il 3% delle emissioni mondiali di CO2.

Nonostante ciò, la tecnologia contribuisce a fornire strumenti essenziali per creare un futuro sostenibile. Pensiamo alle smart city, al settore agroalimentare dove sempre più investono start up, che si impegnano nella ricerca di nuove soluzioni per ridurre lo spreco e l’impatto ambientale.

Digitale e sostenibilità, il punto sul nostro paese

A dare un riflesso della situazione italiana ci pensa lo studio realizzato da The european house, in collaborazione con Microsoft Italia.

La ricerca, dal titolo “Digitalizzazione e sostenibilità per la ripresa dell’Italia” mostra nel dettaglio come il digitale stia influenzando la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Per quest’analisi sono state prese a campione oltre 200 imprese. Sulla sostenibilità economica, lo studio mostra come le imprese digitalizzate abbiano incrementato la produttività del 64% rispetto a quelle che ancora non lo sono.

Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, lo studio stima come il contributo del digitale alla decarbonizzazione contribuirà ad abbattere entro il 2030 il 10% delle emissioni di CO2.

Infine, in riferimento alla sostenibilità sociale, lo studio evidenzia come i nuovi modelli di collaborazione siano la leva d’azione principale grazie alla quale le aziende contribuiscono al benessere delle persone, all’inclusione sociale e dei territori.

Il lavoro a distanza e la collaborazione sono le principali leve che contribuiscono, grazie al digitale, alla sostenibilità sociale.

Fare leva sulle tecnologie digitali, quindi, contribuisce non solo a maggiore produttività da parte di imprese e lavoratori, ma anche a ridurre l’impatto ambientale e sociale e umano.

Fonte: innovationpost.it

Morena Motariello

 

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