martedì , 9 Agosto 2022
Fonte: Wikpedia, www.asvis.it

Asvis e l’Italia: la nostra Nazione ha gravi difficoltà a perseguire alcuni Goal, rispetto al resto dell’Europa

Il 2020 è stato un anno davvero singolare e complicato per l’Asvis e l’Italia. Il periodo pandemico, infatti, ha frenato il percorso dell’Europa verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sdgs).

Questo è quanto è emerso da uno studio pubblicato lo scorso 10 giugno dall’Asvis, in relazione ai dati di Eurostat, riguardante l’ultimo anno utile per i cari studi (2020). 

Nell’indagine sono stati presi in considerazione i 27 Paesi dell’Unione europea e in che modo la pandemia abbia avuto un impatto sul raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu.

Nel suo percorso totale, in riferimento all’Asvis, l’Unione Europea ha raggiunto ottimi risultati, tra il 2010 e il 2020, per quanto riguarda ben 11 Goal su 17: 2 Alimentazione e agricoltura sostenibili, 3 Salute e benessere, 4 Educazione, 5 Parità di genere, 7 Sistema energetico, 8 Condizione economica e occupazionale, 9 Innovazione, 11 Condizioni delle città, 12 Modelli sostenibili di produzione e consumo, 13 Lotta al cambiamento climatico, 16 Governance e istituzioni; situazione stabile per il Goal 1 e il 6.

Arresto e declino per i Goal 10, 15 e 17.

E in Italia?

Gli effetti della pandemia sull’Agenda 2030

Tale scenario, però, subisce dei totali ribaltamenti nell’ultimo anno disponibile preso in considerazione (2020) che per forza di cose, diventa più complesso e critico, a causa della pandemia.

Tra il 2019 e il 2020, infatti, si ha un complessivo rallentamento. I Goal che mantengono un andamento positivo sono tre: 7, 12 e 13; quelli con un andamento negativo sono quattro: Goal 1, 3, 10 e 17, mentre i Goal 2, 4, 5, 8, 9 e 16 restano stabili.

Ma nella fattispecie italiana? Qual è il rapporto Italia- Asvis?

La posizione dell’Italia secondo l’Asvis

Stando a quanto riportato dall’Asvis, la nostra Nazione è al secondo posto in Europa per quanto riguarda il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030, in materia di agricoltura e consumo e produzione responsabili.

Purtroppo, però, le belle notizie finiscono qui, in quanto si classifica penultima su lavoro, disuguaglianze, pace, giustizia e istituzioni solide.

Al di sotto della media europea anche per quanto riguardava il contrasto alla povertà, educazione, acqua, imprese e infrastrutture, territori, cooperazione.

In particolare, dalle analisi Asvis, risulta che nel 2020, il nostro bel Paese è risultato al di sotto della media europea per nove Goal: Povertà, Educazione, Acqua pulita e servizi igienico sanitari, Condizione economica e occupazionale, Innovazione, Disuguaglianze, Città e comunità sostenibili, Governance e istituzioni e Cooperazione internazionale.

Al pari continentale per altri cinque Goal: Salute e benessere, Parità di Genere, Sistema energetico, Cambiamenti climatici, Ecosistemi terrestri; al di sopra  della media europea per i soli Goal: Alimentazione e agricoltura sostenibili, Modelli sostenibili di produzione e consumo.

Non è stato possibile reperire i dati sul Goal 14, relativo alle condizioni dei mari.

Speriamo in bene per il futuro.

Fonti: Eticanews; Asvis; RapportoAsvis2020

 

Margherita Parascandalo

Controlla anche

La ferrovia retica alimentata completamente con energia idroelettrica si trova in Svizzera

In Svizzera, la Ferrovia retica, nel cantone dei Grigioni, alimenta i suoi treni con il 100 % di energia …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

tre + 18 =