sabato , 26 Novembre 2022
Fonte: alfandegadafe.pt/

FONMED e il Bio-distretto Cilento alla cerimonia d’Istituzione della “Bio-região del Lagos do Sabor” a Mogadouro, in Portogallo insieme alla sua Ministra dell’Agricoltura e dell’Alimentazione

Il 16 ottobre scorso il Territorio di Lagos do Sabor è stato certificato come Bioregione, in una cerimonia alla quale ha partecipato anche la Ministra dell’Agricoltura e dell’Alimentazione portoghese, Maria do Céu Antunes, insieme alla Segretaria di Stato per lo Sviluppo Regionale portoghese, Isabel Ferreira, al fine di ratificare la Certificazione “Bio-região del Lagos do Sabor” a Mogadouro, in Portogallo.

Hanno presenziato all’evento anche FONMED– Fondazione Sud per lo sviluppo e la cooperazione nel Mediterraneo – nella persona del suo Presidente Giuliano D’Antonio e in quella di  Emilio Buonomo, Presidente del Bio-distretto Cilento.

 

La certificazione di Bio-região del Lagos do Sabor

La certificazione di Bio-região del Lagos do Sabor è un altro passo importante verso la valorizzazione di tali territori, grazie anche all’impegno profuso dalle varie associazioni coinvolte, come quelle dei Comuni di Baixo Sabor, di Alfândega da Fé, Macedo de Cavaleiros, Mogadouro e Torre de Moncorvo. E ancora, come non citare la più totale dedizione dei tanti produttori ed enti che sono stati presenti nel processo di adesione alla Rete Internazionale delle Bioregioni.

La produzione biologica di Lagos do Sabor Bio

Il territorio portoghese in questione, con quasi 21 mila ettari e più di 600 produttori e imprenditori della zona, si distingue nel panorama nazionale per quel che concerne l’eccellenza della produzione agricola biologica. Questa, infatti, nella nuova regione di Lagos do Sabor Bio, occupa quasi il 24% della SAU (area agricola utilizzata). Mentre la media nazionale, è di circa il 9% (dati 2019 riportati da Alfandegadafe).

A tal proposito, Eduardo Tavares, Presidente dell’Associazione dei Comuni di Baixo Sabor ha dichiarato quanto segue: «Questa certificazione ha lo scopo di rafforzare il lavoro di squadra coinvolgendo, ancora di più, tutti gli agenti e le forze vive, creando una rete, per valorizzare i nostri prodotti e aggiungere una Bio Regione al nostro territorio.»

La Dichiarazione di Adesione della Regione di Bio-região del Lagos do Sabor alla Rete Internazionale delle Bio Regioni è stata firmata da ben 25 enti, ed è stata approvata dal Ministro dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, Maria do Céu Antunes e della Segretaria di Stato per lo Sviluppo Regionale, Isabel Ferreira.

Lagos do Sabor è entrata così a far parte della rete di oltre 70 Bio Regioni, esistenti in tutto il mondo, essendo la quinta nel paese ad ottenere tale certificazione.

La partecipazione italiana

Come già riportato precedentemente, hanno presenziato all’evento anche FONMED  – Fondazione Sud per lo sviluppo e la cooperazione nel Mediterraneo – nella persona del suo Presidente Giuliano D’Antonio e in quella di  Emilio Buonomo, Presidente del Bio-distretto Cilento.

 

Giuliano D’Antonio, Maria do Céu Antunes e Emilio Buonuomo

 

Emilio Borrelli, Isabel Ferreira e Giuliano D’Antonio

Il Bio-distretto Cilento

Il Bio-distretto Cilento si trova in Campania, in provincia di Salerno, all’interno del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Molto vasta la sua area, che si estende su di una superficie di 3.196 kmq e comprende 39 comuni. È stato riconosciuto formalmente nel 2009 – con Deliberazione n. 1491 della Regione Campania (BURC n. 63 del 19 ottobre 2009) – e nel 2011 si costituisce come associazione non profit.

Il Bio-distretto  include 400 imprese agricole biologiche, inclini alla multifunzionalità del settore, tipico delle fattorie sociali, attività eco-agro-turistiche e altro ancora.

La Superficie Agricola utilizzabile del Bio-distretto è suddivisa al 32% in coltivazioni arboree, al 22% in seminativi/ortive, al 46% prati e pascoli. Le principali coltivazioni arboree vanno dall’olivo, presente in tutti i comuni, alla vite, localizzata soprattutto nei comuni di Castel San Lorenzo, Agropoli, Castellabate, Rutino Prignano C.to e Moio della Civitella; dai fruttiferi in generale (diffusi soprattutto nella piana dell’Alento) fino al Fico delle zone collinari.

Nel Bio-distretto cilentano troviamo tre grandi attrattori culturali: Paestum, Elea Velia e Padula. Tra gli svariati riconoscimenti assegnati al Cilento ricordiamo  i seguenti: Patrimonio Mondiale dell’Umanità come “bene misto”, naturale e culturale; Riserva di biosfera MAB-UNESCO; Geoparco della European and Global Geopark Network, comunità emblematica della Dieta Mediterranea ri- conosciuta patrimonio immateriale dall’UNESCO.

Il Bio-distretto Cilento è  anche socio fondatore e membro attivo della Rete Internazionale dei Bio-distretti – IN.N.E.R.

Fonti: Biodistretto; Alfandegande; FONMED; Noticiadosdonordeste; Adcoesao; Bio Regiões Portugal

 

 

 

Margherita Parascandalo

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