sabato , 26 Novembre 2022

Visita itinerante tra le eccellenze biologiche a Douro, Tâmega Sousa, in Portogallo

Lo scorso 16 ottobre  il Territorio di Lagos do Sabor, in Portogallo, è stato certificato come bioregione, in una cerimonia alla quale ha partecipato anche la Ministra dell’Agricoltura e dell’Alimentazione portoghese, Maria do Céu Antunes; insieme alla Segretaria di Stato per lo Sviluppo Regionale portoghese, Isabel Ferreira. Al fine di ratificare la Certificazione “Bio-região del Lagos do Sabor” a Mogadouro, in Portogallo.

Hanno presenziato all’evento anche FONMED– Fondazione Sud per lo sviluppo e la cooperazione nel Mediterraneo – nella persona del suo Presidente Giuliano D’Antonio e in quella di  Emilio Buonomo, Presidente del Bio-distretto Cilento.

Generalmente, in Portogallo, è di tendenza un rapporto sinergico tra le Istituzioni e i vari produttori agricoli, consumatori del circuito del mondo sostenibile. Anche per quel che riguarda le bioregioni, che vengono supportate con ingenti somme di denaro. Ciò ha inevitabilmente promosso la diffusione di molti progetti legati al mondo dell’agricoltura biologica d’avanguardia e d’innovazione. 

Basti pensare a realtà come Biogoods, H2 Douro, A&D Wines e Biocheers, che, grazie alla volontà dei loro abitanti, sono diventate eccellenze locali molto ambiziose. A tal proposito, queste e altre location sono state visitate in un tour conoscitivo a Douro, Tâmega Sousa tra il 16, 17 e 18 ottobre 2022.  

Scopriamo maggiori dettagli insieme.

Ministra Maria do Céu Antunes

Biogoods

Biogoods è un progetto di agricoltura biologica, a São Pedro da Cova, rivolto a tutti coloro che hanno intenzione di acquistare prodotti di qualità e genuinità. Nato nel 2011 da un’idea di Jorge Santos e Sofia Araújo, durante una gita in fuori porta in bicicletta sulle pendici del Douro; esattamente in un villaggio portoghese nel Comune di Godomar (16.478 abitanti, 2011).

Appassionati di vita, i due protagonisti di questa splendida iniziativa, hanno deciso che una manciata dei loro sogni potesse cristallizzarsi in un progetto di agricoltura biologica e apicoltura. Infatti, Jorge e Sofia, oltre dieci anni fa, pensarono bene di unire sinergicamente la consapevolezza ambientale al turismo; inteso come un vero e proprio lavoro, che necessariamente deve essere svolto con equilibrio e rispetto per l’ambiente, i dipendenti e la comunità circostante.

Di primaria necessità, quindi, la volontà di coniugare l’innovazione con la tradizione, in modo da presentare prodotti puri, naturali e gustosi.

Nella fattispecie, Biogoods ha messo al bando due pilot specifici, volti a promuovere la sostenibilità attraverso il coinvolgimento pubblico: Adopt-A-Beehive e Adopt-A-Tree. Biogoods produce principalmente miele e mirtilli biologici.

H2 Douro

H2 Douro è un progetto nato nel 2011, a Quinta do Fojo, una proprietà a conduzione familiare situata nel cuore di Douro Verde; esattamente nel Portogallo settentrionale, regione del patrimonio mondiale dell’UNESCO. La fattoria si è sempre contraddistinta per aver cercato di diversificare nel tempo la sua attività agricola. Dopo un’approfondita analisi di mercato, la produzione di ortaggi a valore aggiunto rappresenta, infatti, un vero e proprio punto focale per l’intero Portogallo.

Inoltre, anche l’attività vinicola è assai rigogliosa, grazie alla produzione di uve per vino da tavola e frutteti di ulivi. Vista la piccola metratura dell’immobile, con solo 1.5 ettari, però, è stato fondamentale pensare a promuovere prodotti nuovi e moderni, efficienti e sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale. Infatti, per tale occorrenza, negli anni, la superficie coltivata si è ampliata da 1.5 ettari a 8; sia per quel che riguarda ortaggi, frutta, piccoli frutti, aromatici.

Infine, oltre alla vendita online di tali prodotti, H2 Douro è anche una struttura alberghiera e di ristorazione. 

A&D Wines

A&D Wines, nel 1991, è stata fondata da Alexandre Gomes, che iniziò a piantare un vigneto di circa 5 ettari a Casa do Arrabalde; affermandosi così negli anni come una vera e propria istituzione per il vino biologico portoghese. 

Nello stesso contesto è stata acquisita la Quinta dos Espinhosos, con 7 ettari di vigneto. Nel 2015 sono passati a un progetto più ambizioso, acquisendo Quinta de Santa Teresa, a Baião, con ben 33 ettari di vigneto. Oltre ai 5 ettari di Casa do Arrabalde e ai 7 ettari di Quinta dos Espinhosos, per un totale di 45 ettari.

La scelta di proseguire d’altronde ha preso sempre di più forma, dando così origine al vino Quinta di Santa Teresa, lo Scolpito e il Dipinto. Nuovo traguardo anche nel recente 2019, anno in cui è partito “ufficialmente” il progetto di enoturismo di A&D Wines.

Dal 2020, in poi, inoltre, tutti i 45 ettari di vigneto sono certificati biologici, rendendo così A&D Wines il maggior produttore di vino biologico di Vinhos Verdes. Alcuni esempi di vini prodotti e certificati biologici sono: Casa do Arrabalde, Espinhosos, Monologo Avesso P67, Monologo Arinto P24.

Biocheers

Biocheers che produce e distribuisce, dal 2013, è tra i principali operatori nel mercato portoghese di frutta e verdura biologica. Negli ultimi anni ha fornito le più grandi catene di supermercati in Portogallo. E ha esportato i suoi prodotti anche in mercati come Canada, Europa, Stati Uniti e Sud-est asiatico.

L’azienda che è completamente certificata, si differenzia per una varietà di verdure, frutta, bacche, noci, funghi e prodotti disidratati certificati.

Biocheers si trova a Penafiel, in un’area di oltre 21.000 mq2, con servizi specifici quali: trasporti, sale riunioni, refrigerazione, sale di preparazione. 

Le eccellenze biologiche nelle bioregioni portoghesi ci dovrebbero far ben riflettere e sperare anche a noi italiani.

Visita

Margherita Parascandalo

Controlla anche

Si celebra oggi la Giornata per l’industrializzazione dell’Africa

Era il 1989 quando durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite si istituì il 20 novembre …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

20 − 19 =