venerdì , 27 Gennaio 2023
Foto di Pexels da Pixabay

Oggi, 5 dicembre 2022 si celebra la Giornata Mondiale del Suolo

Istituita nel 2014, il 5 Dicembre si celebra la Giornata Mondiale del Suolo. Ufficiosamente fondata in Thailandia nel 2002, solo nel 2014 le Nazioni Unite ne hanno reso ufficiale la celebrazione il 5 Dicembre di ogni anno.

Istituita dall’Agenzia alimentare dell’Onu, la FAO, ogni anno fa luce su quanto sia importante il suolo e una sua gestione sostenibile.

Lo scopo di tale ricorrenza è sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della tutela degli ecosistemi.

La giornata mondiale del suolo vuole sottolineare anche come la biodiversità di questo ecosistema sia da salvaguardare e quanto possa essere una soluzione naturale a molti dei problemi che deve affrontare l’umanità.

Ogni anno la Giornata Mondiale del Suolo ha un tema promosso tramite eventi ed iniziative, che puntano a preservare e proteggere gli ecosistemi. 

Il tema di quest’anno si concentra sull’alimentazione, volendo sensibilizzare l’importanza su un suolo sano, da cui derivano alimenti di prima qualità, fondamentali per il nostro benessere.

Perché è importante il suolo?

Ogni giorno mettiamo sotto i piedi, letteralmente e metaforicamente, uno degli ecosistemi più importanti esistenti sul pianeta, il suolo.

A tal proposito , la FAO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura – si batte da anni affinché il suolo venga riconosciuto come bene essenziale e da proteggere. Infatti da esso dipende il 95% del cibo che mangiamo.

Il suolo è uno degli ecosistemi più ricchi del pianeta, basti pensare che in un solo cucchiaio di esso vi siano più organismi che esseri umani sul pianeta.

Troppo spesso se ne sottovaluta l’importanza, infatti il nostro impatto su di esso è invisibile ma ha un ruolo di rilievo all’interno della politica e del dibattito internazionale.

Con la Giornata Mondiale del Suolo si vuole porre attenzione su come questo rappresenti un elemento chiave per una transizione ecologica.

Purtroppo un terzo dei nostri suoli è degradato e rischiamo di perderne ancor di più a causa di un elemento invisibile, l’inquinamento. Il fenomeno dell’inquinamento del suolo viene troppo spesso sottovalutato, ma dobbiamo renderci conto che un terreno inquinato avvelena i nostri cibi, la nostra acqua e l’aria che respiriamo.

Mettono in discussione la salvaguardia del suolo non solo i diserbanti usati in agricoltura, ma anche la speculazione edilizia, indubbiamente dovuta anche all’aumento della popolazione.

I suoli hanno la potenzialità di filtrare e tamponare i contaminanti che vi si imbattono, ma il suo degradarsi ne limita le capacità. La maggior parte delle sostanze inquinanti deriva da attività agricole, industriali, rifiuti urbani non trattati a dovere. Il suolo in questo modo diminuisce la sua capacità di immagazzinare carbonio, contribuendo di conseguenza ad aumentare le conseguenze negative del cambiamento climatico. Pensiamo solo al fatto che i suoli coltivati hanno perso tra il 25 e il 74% di carbonio, rilasciandolo in atmosfera sotto forma di CO2.

Le raccomandazioni della FAO

Secondo la FAO, si può avere una gestione sostenibile del suolo quando le attività agricole saranno in grado di regolarizzare e incrementare i loro servizi senza compromettere funzionalità e biodiversità del suolo.

La FAO, ha stilato una guida di 11 punti:

1 – Contenere l’erosione;

2 – Contenere il degrado della struttura; 

3 – Garantire una adeguata copertura vegetale;

4 – Promuovere lo stoccaggio del carbonio; 

5 – Garantire la fertilità dei suoli per le produzioni evitando perdite di nutrienti; 

6 –Assicurare livelli minimi di salinizzazione e sodicizzazione;

7 – Garantire il corretto drenaggio delle acque;

8 –Assicurare livelli di contaminanti sotto la soglia di tossicità; 

9 – Garantire il mantenimento della biodiversità del suolo e di tutte le sue funzioni; 

10 – Garantire un giusto e sicuro apporto di nutrienti per la produzione di cibo, foraggi, etc; 

11 – Ridurre il consumo di suolo con una responsabile pianificazione territoriale.

Fonte: Fao.org

Qualche curiosità sul suolo

Inoltre, sul proprio portale, la FAO ha pubblicato in occasione della Giornata Mondiale del Suolo alcune curiosità sull’ecosistema:

  • In soli tre pollici di suolo, ci sono 13 quadrilioni (un quadrilione equivale ad un milione elevato alla quarta) di organismi viventi, per un peso complessivo di 100 milioni di tonnellate;
  • Un ettaro di terreno contiene un numero di batteri pari al peso di due mucche;
  • Ci sono più organismi in un grammo di suolo sano che persone sulla Terra;
  • Il 50% del suolo del pianeta passa ogni anno attraverso l’intestino dei lombrichi; 
  • Gli organismi del suolo trattano 25mila chili di materia organica in una superficie equivalente a un campo da calcio.

 

Morena Motariello 

 Fonti: Skytg24; Giornalimondiali.it; Pandanews.it

 

 

 

 

 

 

Controlla anche

“Daccapo”, un progetto toscano di riuso solidale per ridurre le marginalità economiche

Daccapo è un sistema di riuso solidale che nacque precisamente a Lucca, in Toscana, circa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sei + 3 =