venerdì , 27 Gennaio 2023
Alessandra Stefano

Biocosmesi: l’esempio virtuoso raccontato da Alessandra Stefano e la sua Green Life

La consapevolezza di dover prediligere un comportamento più responsabile per limitare il nostro impatto ambientale, passa anche per il beauty, privilegiando sempre di più cosmetici naturali, sostenibili ed ecologici.

Per definire un cosmetico sostenibile ed ecologico bisogna considerare un processo che va dalla sua fase di creazione a quella di smaltimento. Pertanto, si stima che il 40% delle emissioni di gas serra del settore derivino dallo smaltimento e dall’uso di prodotti che usiamo per la cura della nostra persona.

Di fatto, unire il mondo della biocosmesi alla sostenibilità ambientale è la mission quotidiana di Alessandra Stefano e del suo esempio virtuoso Green Life. 

L’Associazione Green Life, di cui la la giovane imprenditrice naturalista pugliese ne è Presidente, esercita più attività di interesse generale – di cui al comma 1 dell’art. 5 del D. Lgs. 117/2017  – per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, legate in particolar modo al mondo della cosmesi naturale. 

In particolare svolge interventi nel campo dei:

  • servizi sociali;
  • attività culturali;
  • educazione, istruzione e formazione professionale, nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
  • interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;
  • interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio. 

Le attività e i progetti di Green Life

Dalla data di costituzione dell’APS si sono svolte svariate attività e progetti:

  • 2016) Progetto “Sbarratamente belle” per la preparazione e il confezionamento di cosmetici “homemade” realizzati con materie prime Bio – realizzato presso la Casa Circondariale di Lecce con il coinvolgimento di n. 10 detenute del Reparto Femminile. Formazione professionale per l’acquisizione di nozioni base delle materie prime, chimica di base, tecniche di laboratorio e fitoterapia con relativa pratica per la preparazione dei cosmetici;

 

  • 2017) Sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Green Life e il Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Casa Circondariale di Lecce – per forme di collaborazione stabile per la realizzazione in comune di progetti in materia di tutela e salvaguardia dell’ambiente ed attività afferenti alla gestione dei rifiuti finalizzati alla formazione professionale e successivi percorsi di inclusione sociale e reinserimento dei detenuti reclusi mediante percorsi trattamentali e lavorativi;

 

  • 2017) Progetto “Liberi di differenziare” con Fasi di programmazione, gestione e monitoraggio delle attività per l’avvio di processi di raccolta differenziata all’interno delle sezioni detentive (Rep. C1 – C2 – Femminile) con attività di formazione e informazione ai detenuti impiegati al lavoro, con successiva assunzione dell’Amministrazione Penitenziaria, con la qualifica di “addetto alle pulizie” all’interno dell’Istituto;

 

  • 2018) Progetto “Liberi di differenziare” per la realizzazione di processi di raccolta differenziata all’interno della Casa Circondariale di Lecce all’interno del Reparto Circondariale C2 e Reparto Femminile con l’impiego complessivo di n. 16 detenuti tra uomini e donne. Formazione professionale per l’acquisizione di nozioni sulla produzione, gestione e classificazione dei rifiuti nel rispetto del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.

All’interno dell’area progettuale di Green Life, inoltre, nel tempo, hanno preso forma anche altre due realtà legate all’universo della biocosmesi: Green Lab, un workshop il cui scopo è l’autoproduzione cosmetica e Flora Lab, un vero e proprio marchio di cosmesi naturale.

Green Lab 

Green Lab è un progetto mirato alla realizzazione di un corso base di auto-produzione – SPIGNATTO – nel campo della biocosmesi e naturopatia con l’impiego di materie prime biologiche. Di vitale necessità è il rispetto delle regole ambientali per quanto riguarda l’utilizzo personale e del successivo smaltimento dei prodotti realizzati.

Un corso  teorico/pratico svolto in FAD, con la consegna personalizzata di una box contenente le materie prime, le ricette cosmetiche, le metodiche che permetteranno di autoprodurre i  cosmetici nelle proprie abitazioni/strutture di appartenenza. L’obiettivo è quello di realizzare a mano saponi e creme naturali; riconoscere e utilizzare gli ingredienti più naturali e a cambiare le nostre abitudini verso uno stile di vita più sano e consapevole.

L’Autoproduzione è il primo passo verso uno stile di vita sostenibile; un modo per non farsi ingannare dalla pubblicità e dalla disinformazione pilotata dagli interessi economici delle grandi aziende. Un vivere con cura e attenzione, recuperando antichi saperi ed elaborando una nuova cultura basata sui principi di equità, rispetto, scambio e autoproduzione.

Lo scopo dell’autoproduzione è quello di far accrescere consapevolezza nel corretto utilizzo di materi prime cosmetiche a basso impatto ambientale ed utilizzo di packaging sostenibili.

 

Flora Lab: la mission

Dalla concezione di cura e di bellezza, nasce Flora Lab, un marchio di cosmesi naturale che unisce la dedizione anche verso la sostenibilità ambientale.
La linea cosmetica è stata formulata con materie prime naturali e di derivazione biologica, con packaging sostenibile e a basso impatto ambientale.

Flora Lab prende vita durante il periodo di pandemia – marzo 2020 –  e si concretizza nel 2021, nella città di Lecce. L’idea venne a una giovane consulente ambientale che negli anni ha fatto associazionismo e dedicato del tempo ad organizzare corsi rivolti alle detenute dell’istituto penitenziario di Lecce – Borgo San Nicola. L’obiettivo iniziale, quindi, fu quello di creare un marchio di cosmetici naturali che regalasse loro un momento di cura e bellezza sostenibile.

Infatti, il core e la mission di Flora Lab è quello di prendersi del tempo per se stessi, per curare il proprio aspetto. Coltivando così una bellezza interiore ed esteriore, con l’utilizzo di bio-cosmetici in grado di rispettare la pelle e l’ambiente.

 

I punti di forza di Flora Lab Cosmetics

Flora Lab Cosmetics si contraddistingue nel più ampio mercato della beauty care, per i seguenti punti di forza e di innovazione:

1. ricerca e sviluppo di materie prime naturali e di derivazione biologica;

2. formulazioni sostenibili ed in grado di soddisfare le esigenze del consumatore;

3. strategie di marketing in termini di educazione e sensibilizzazione improntate sul benessere del cliente;

4.packaging in formula refill, con ottimizzazione dei costi e riduzione dell’impatto ambientale Le spedizioni di Flora Lab avvengono tutte all’insegna del paradigma dell’economia circolare.

Flora Lab si impegna a recuperare le scatole ancora integre da alcuni fornitori locali che hanno aderito all’iniziativa. Al punto di dare una seconda vita alle stesse che sarebbero diventate fin da subito uno scarto di produzione.

di Alessandra Stefano

 

 

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