mercoledì , 24 Febbraio 2021

Le iniziative green del comune di Ricigliano (SA)

Il cambiamento, si sa, parte dalle piccole realtà e un buon esempio possono essere le iniziative green del comune di Ricigliano, realizzate grazie ai finanziamenti del Ministero dello sviluppo economico (DL Crescita n.34/2019, art. 30).

Ricigliano è un piccolo paese ai limiti della provincia di Salerno, situato tra la Campania e la Basilicata, alle falde dell’Appennino lucano, vicino al fiume Platano. E nell’ultimo anno è stato protagonista di interessanti iniziative a favore dell’ambiente. 

Le isole ecologiche 

Nel gennaio 2020 sono state installate due isole ecologiche, nei punti strategici del paese. L’obiettivo è evitare l’abbandono di rifiuti ed educare le persone al rispetto dell’ambiente, tramite una buona raccolta differenziata. 

Le isole ecologiche sono informatizzate e si attivano inserendo la tessera sanitaria, attraverso la quale viene identificato l’utente. Dunque, soltanto i residenti possono utilizzarle. In seguito, si potrà aprire lo sportello interessato passandoci la mano vicino. A questo punto sarà possibile conferire il sacchetto all’interno. 

In queste isole ecologiche è possibile conferire plastica, metalli (come vetro e alluminio), piccoli elettrodomestici, pannolini e pannoloni. 

I vantaggi di queste isole ecologiche sono molteplici

Innanzitutto, il conferimento dei rifiuti viene controllato e può avvenire 24 ore su 24. In questo modo si permette alla popolazione di non conservare per molto tempo i rifiuti nelle case, i quali, spesso, possono essere fastidiosi.

Grazie a queste eco – isole, inoltre, vi è un aumento della quantità e della qualità della raccolta differenziata. 

Per il futuro c’è il progetto di far risparmiare i cittadini più virtuosi sulla TARI, dal momento che è possibile controllare – tramite la tessera sanitaria – chi e cosa sta smaltendo. Un incentivo, dunque, a rispettare il conferimento dei rifiuti.

Tra le iniziative green del comune di Ricigliano vi è anche l’efficientamento energetico. 

La riqualifica dell’illuminazione pubblica 

Nel 2020 è stato approvato anche il progetto per rendere più efficiente l’illuminazione pubblica. Che prevede il passaggio – già iniziato – delle vecchie lampade a quelle di ultima generazione. 

I nuovi lampioni sono a led e si adeguano alle normative vigenti. Grazie a questo cambio si supervisionano e si gestiscono i consumi. 

L’obiettivo, dunque, è minimizzare i consumi energetici, grazie all’utilizzo di sorgenti ad alta efficienza e tecnologie all’avanguardia. 

Inoltre, questi nuovi impianti hanno una vita media molto più lunga rispetto a quelli tradizionali. In questo modo si ottimizzano lo smaltimento e i costi di gestione. Le luci a led sono meno potenti e dunque azzerano l’inquinamento luminoso. 

Grazie a questi nuovi impianti, in sostanza, aumenta il comfort abitativo e ambientale. 

Un piccolo passo in avanti che, se eseguito costantemente da molte città, potrebbe aiutare l’Italia a compiere molti progressi in merito al Goal 11 e a trarre benefici per la comunità. 

Marianna Fierro

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