venerdì , 2 Ottobre 2026
cucina ecosostenibile
Foto di Markus Spiske da Pixabay

Cucina ecosostenibile: arriva il menù consapevole

Lagostina, in collaborazione con lo chef napoletano Antonino Cannavacciuolo, ha lanciato il progetto “Menù consapevole”, un’iniziativa volta a cucinare in modo ecosostenibile. Lagostina è già conosciuta per il suo utilizzo di materiali riciclati nella realizzazione dei suoi prodotti. Già 120 anni fa ebbe l’intuizione di impiegare materiali di scarto per le sue prime posate in ferro stagnato. Il brand ha deciso di mettere a disposizione del pubblico le sue conoscenze per limitare gli sprechi in cucina. Per 12 mesi il progetto “Menù consapevole” condividerà con il pubblico ricette per cucinare in modo ecosostenibile, evitando gli sprechi e riducendo l’impatto ambientale.

Come cucinare in modo ecosostenibile?

Innanzitutto, cosa si intende per cucina ecosostenibile? Quando parliamo di cucina ecosostenibile ci riferiamo a quella pratica fatta di comportamenti e tecniche volte ad avere un minore impatto ambientale.

Cucinare in modo ecosostenibile non fa solo riferimento all’utilizzo di cibo quindi, ma anche a comportamenti, abitudini e strumenti. 

I tre pilastri della cucina ecosostenibile

I pilastri su cui si fonda una cucina ecosostenibile sono tre: riduzione dei consumi, riciclo e riutilizzo.

Per riduzione dei consumi si intende assumere dei comportamenti che favoriscano il consumo di alimenti e l’impiego delle giuste quantità di energia per la loro preparazione. È da evitare quindi che i cibi vadano a male per poi buttarli ed è consigliabile utilizzare la giusta quantità di acqua ed altri elementi necessari alla loro preparazione.

Per riciclo si intende la possibilità di poter inserire in un determinato bidone dedicato un elemento, ad esempio un involucro di carta. 

Per riutilizzo facciamo riferimento alla pratica di riutilizzare packaging per la conservazione degli alimenti. Quando parliamo di riutilizzo ci riferiamo anche al non sprecare gli alimenti, ad esempio gli scarti delle verdure tagliate possono essere congelati per poi essere riutilizzati per la preparazione di un minestrone. 

Cucinare in modo ecosostenibile significa anche, ad esempio, evitare di comprare cibi surgelati prediligendo quelli di stagione. I cibi surgelati che generalmente troviamo nel banco frigo sono confezionati con maggior plastica rispetto a quelli che possiamo trovare al banco frutta. Questi ultimi possono essere inseriti in sacchetti di carta o altro genere biodegradabile.

La cucina ecosostenibile è anche un metodo di preparazione dei cibi che tiene conto del risparmio di energia. Ad esempio, quando cuciniamo è consigliabile utilizzare il coperchio e la pentola a pressione per risparmiare tempo ed energia. Utilizzare questi accorgimenti ci farà impiegare 1/4 del tempo che impiegheremmo se non li usassimo.

Accorgimenti si possono applicare anche nell’uso di fornelli, evitando quelli troppo grandi per alcune pentole, in modo da evitare la dispersione di calore.

Cucina ecosostenibile e risparmio

Durante l’11° stagione del Sanit è emerso come il 78% degli italiani sia volto ad un’alimentazione ecosostenibile. Questo è visibile soprattutto al Sud, territorio favorito anche dalla grande risorsa agricola di cui dispone.

Uno stile di alimentazione sano ed ecosostenibile, a differenza di quanto si creda, è meno dispendioso. Infatti cucinare ecosostenibile prevede l’utilizzo di colture di stagione a km0. Un vantaggio non solo per il proprio portafogli, ma anche per quello degli imprenditori locali. 

Acquistare da imprenditori locali giova all’ambiente anche dal punto di vista della logistica e distribuzione, in quanto si accorciano le distanze e di conseguenza diminuiscono le emissioni di CO2 legate ai trasporti. Inutile negare un risparmio monetario anche dal punto di vista delle bollette e sulla spesa di beni alimentari.

Utilizzare pentola di materiali ad alta conduttività consente di risparmiare il 25% in meno di calore rispetto ai più comuni tegami.

Infine, mangiare ecosostenibile giova anche al nostro corpo. Infatti inserire nella propria alimentazione prodotti di stagione evita malesseri fisici più o meno gravi.

Il menù consapevole

Il menù consapevole è un progetto volto a proporre una cucina ecosostenibile attraverso partner, ambassador, chef, sostenitori di fama nazionale di uno stile di vita green.

Per 12 mesi verranno proposte ricette replicabili da tutti, che siano anti spreco, con poco utilizzo di acqua ed energia e con prodotti a km0.

Durante il progetto si mostrerà come poter cucinare in modo ecosostenibile riducendo l’impatto ambientale. Verranno date indicazioni sulle giuste quantità dei cibi da utilizzare e verranno svelati trucchi e strumenti per limitare al minimo l’impatto ambientale durante la cucina. 

Il progetto “Menù consapevole” nel corso dei 12 mesi coinvolgerà tutti i membri della community Lagostina, al fine di promuovere e sensibilizzare a una cucina ecosostenibile.

Le ricette saranno raccolte e diffuse tramite l’app del brand, tramite i canali social e un sito web dedicato in modo da poterle rendere fruibili a tutti.

Controlla anche

ICEA al “Roundtable” (RT2023) a Giacarta dal 20 al 22 novembre 2023

ICEA parteciperà alla conferenza annuale “Roundtable” (RT2023) sull’olio di palma sostenibile di RSPO, intitolata “Partners …