Come ogni anno, l’organizzazione no profit Carbon Disclosure Project (CDP) ha stilato l’A – list, la lista delle città più attente alla lotta contro i cambiamenti climatici.
In totale, le città di tutto il mondo che rientrano in questa lista sono 88. Quelle europee sono 33, di cui 2 italiane.
La classifica del CDP
Secondo le ricerche CDP, le città che hanno raggiunto i punteggi più alti lo hanno fatto a seguito degli accordi di Parigi del 2015.
Dal 2015 al 2020, le città che hanno fissato target ambiziosi per la lotta contro i cambiamenti climatici sono passate da 44 ad 88.
In Europa le città sono 33 e in testa vi è la penisola scandinava: Danimarca, Svezia e Finlandia hanno rispettivamente 6,5 e 4 città.
Anche l’Italia ha l’onore di avere due città impegnate in prima linea contro i cambiamenti climatici. Nella A – list compaiono, infatti, Torino e Firenze.
I progressi di Torino
L’obiettivo prefissato dalla città di Torino per la lotta contro i cambiamenti climatici è la riduzione delle emissioni: 40% di CO2 in meno entro il 2030.
Elemento chiave è la riconversione ecologica del trasporto urbano e l’utilizzo sempre più massiccio delle biciclette. Già negli scorsi anni, infatti, sono stati ultimati 200km di piste ciclabili.
Importanti provvedimenti sono stati presi anche per l’illuminazione: dal 2008, l’elettricità fornita ai palazzi pubblici, illuminazione stradale e quella dei semafori proviene da fonti rinnovabili.
Per la città di Torino, i rischi legati agli eventi climatici riguardano le forti ondate di calore e le alluvioni. Sono stati identificati, quindi, i quartieri più a rischio e introdotte campagne di sensibilizzazione, oltre ad un sistema di monitoraggio. Per prevenire le esondazioni la città ha aumentato il verde lungo il corso dei fiumi.
I progressi di Firenze
Anche la città di Firenze si è impegnata nel campo dei trasporti. Attualmente sono 4.000 i veicoli elettrici che attraversano la città, inclusi 80 veicoli e 50 bici elettriche comunali.
Anche i trasporti pubblici diventano green. Sono già attivi miniautobus elettrici nel centro storico e i primi 30 autobus ibridi di grandi dimensioni. Ci sono poi a disposizione 300 taxi ibridi ed elettrici ed un esteso servizio di car sharing.
Per quanto concerne l’illuminazione stradale, è prevista l’introduzione di lampadine al led a basso consumo. Ne sono attive già mille unità.
Inoltre, è stato emanato un Green Urban Plan che incentiva l’agricoltura urbana. Grazie al quale, nei prossimi 4 anni, verranno piantati oltre 15.000 alberi.
Importante è la partecipazione di Firenze al progetto europeo REPLICATE, (REnaissance of PLaces with Innovative Citizenship And Technology). Questo progetto, iniziato a febbraio 2016, coinvolge tre città – San Sebastian, Firenze e Bristol – e durerà fino al 2021. L’obiettivo è quello di validare un modello di business per supportare le città nel corso di trasformazione verso una smart city. Grazie ai finanziamenti europei, a Firenze verrà realizzato un mega impianto di teleriscaldamento che alimenterà due condomini. Un sistema centralizzato che si baserà sulla produzione di energia termica derivata dall’energia solare e permetterà di produrre riscaldamento e acqua calda sanitaria praticamente a costo zero, riducendo quindi il consumo di gas combustibile.
Le città ecosostenibili in Italia
La lotta contro i cambiamenti climatici sta coinvolgendo sempre di più le città di tutta Italia. Che si stanno trasformando, per essere sempre più green.
Il Network mondiale EY (Ernst&Young) – leader globale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza – ha stilato una lista sulle città sostenibili in Italia (Smart city index).
I punti presi in considerazione sono quattro: sostenibilità, resilienza, accessibilità e inclusività.
Ecco la top ten delle città italiane più ecosostenibili:
- Trento
- Torino
- Bologna
- Mantova
- Milano
- Bolzano
- Brescia
- Bergamo
- Pordenone
- Ferrara
Emerge un grande divario tra il Nord e il Sud. Basti pensare che la prima città del Mezzogiorno è Bari, al 45° posto.
In ogni caso, la lotta contro i cambiamenti climatici sta coinvolgendo gran parte della popolazione, sia nel pratico, che da un punto di vista emotivo.
Ci auguriamo che queste iniziative siano sempre più frequenti: il nostro benessere è solo una conseguenza del benessere del nostro Pianeta.
Marianna Fierro
Ecobionews
