mercoledì , 19 Maggio 2021
Inquina acquistare online negozio
Foto di Mediamodifier da Pixabay

Inquina di più acquistare online oppure in negozio?

Inquina di più acquistare online oppure in negozio? Questo tema è stato oggetto di numerosi dibattiti. Entrambe le opzioni hanno di certo pro e contro. Ma quando si parla di inquinamento spesso – come in questo caso – nulla è come sembra. Per comprendere meglio di cosa stiamo parlando, bisogna tenere a mente diversi fattori. Ma procediamo con ordine.

Il boom dell’e – commerce

Avere davanti ai propri occhi un vero e proprio negozio digitale, acquistare da casa (magari seduti sul proprio divano) può sembrare davvero molto comodo. E la maggior parte degli italiani preferisce la comodità. Come dimostrano i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano. Da cui emerge che in Italia il valore degli acquisti online nel 2019 ha sfiorato i 31,6 miliardi di euro, un aumento del 15% rispetto al 2018. Da considerare che l’incremento in valore assoluto è il più alto di sempre (4,1 miliardi di euro). 

Ma siamo sicuri che tutti questo faccia bene all’ambiente?

E – commerce ed impatto sull’ambiente: le consegne

Il WEF – World Economic Forum – ha calcolato che nelle maggiori 100 città del mondo il numero di consegne entro il 2030 aumenterà del 36%. In questo settore, le consegne in giornata e immediate sono i segmenti in più rapida crescita, con un tasso di crescita di ben il 36% e del 17% all’anno.

Tutto ciò però avrà un costo (in termini ambientali). Perché, di conseguenza, le emissioni inquinanti derivanti dal traffico delle sole consegne aumenteranno del 32% e la congestione aumenterà di oltre il 21%, pari a ulteriori 11 minuti di tragitto giornaliero per ogni utente della strada, ogni giorno.

Secondo Josue Velazquez – Martinez – docente di logistica sostenibile al MIT di Boston – il trasporto veloce richiede un dispendio di energia 3 volte maggiore rispetto alla consegna tradizionale. Il perché è facilmente intuibile: per riuscire a consegnare in un giorno, non basta un solo corriere. Una sola persona non può essere nello stesso tempo in posti diversi. Quindi saranno necessari più corrieri. E più mezzi e più traffico in città si traducono in maggiori emissioni.

Il problema maggiore di acquistare in negozio sono i trasporti? Bene. In questo caso non è l’utente ad inquinare recandosi in macchina nel negozio fisico, ma è il corriere.

I resi

Restituire il proprio pacco – quando non era quello giusto – è bello. Ma per l’ambiente lo è un po’ di meno.

Portare avanti e indietro un pacco significa emettere il doppio di CO2. Che equivale ad inquinare l’ambiente due volte.

Il packaging

Anche quella del packaging (imballaggio) risulta essere un’altra problematica importante. 

Se è vero che alcuni colossi del commercio online – come Amazon – ha introdotto i packaging riutilizzabili e realizzati con materiali riciclabili, lo è altrettanto che non tutti adottano soluzioni green. La plastica – come ormai sappiamo tutti – costituisce uno dei più grandi problemi per l’ambiente.

Quindi, per rispondere alla domanda iniziale, inquina di più acquistare online, oppure in negozio? Dipende. Da quanti acquisti (e soprattutto quanti resi) si fanno, da quanto è lontano il negozio fisico (se è raggiungibile a piedi oppure no), da quale shop online si sceglie (se è attento all’ambiente anche nelle consegne il problema dell’inquinamento si riduce notevolmente). I fattori sono tanti.

La risposta quindi è che ad oggi non esiste una risposta definitiva. Quello che però è certo è che anche ogni acquisto deve essere ponderato.

Anna Gaia Cavallo

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