mercoledì , 14 Ottobre 2026
scenario di popolazione
Photo by Joseph Chan on Unsplash

Quale sarà lo scenario di popolazione dei prossimi decenni?

Conoscere lo scenario di popolazione probabile dei prossimi decenni è fondamentale per anticipare e pianificare il cambiamento delle risorse, di assistenza sanitaria, dei paesaggi ambientali ed economici. Infatti, il cambiamento delle dimensioni e dell’età media della popolazione potrebbe avere profondi impatti economici, sociali e geopolitici in molti Paesi.

I modelli di fertilità sono un fattore chiave per la stima delle dimensioni future della popolazione. Questi, però, sono incerti e portano a importanti differenze nelle proiezioni della popolazione globale.

The Lancet ha pubblicato uno studio, nel quale i ricercatori hanno sviluppato nuovi metodi per la previsione di mortalità, fertilità, migrazione e popolazione. Gli studiosi hanno anche valutato i potenziali effetti economici e geopolitici dei futuri cambiamenti demografici.

La popolazione

Lo studio su The Lancet prevede che la popolazione mondiale raggiungerà il picco nel 2064 (9.73 miliardi di persone), per poi iniziare la discesa e nel 2100 avrebbe  8.79 miliardi di persone.

I risultati suggeriscono anche uno spostamento della struttura dell’età. Sono previsti 2.37 miliardi di individui over 65 anni e 1.70 miliardi di individui under 20 anni entro il 2100.

Per 23 paesi, tra cui Giappone, Tailandia e Spagna, è stato previsto un declino della popolazione superiore al 50% dal 2017 al 2100. Per la Cina, invece, è stato previsto un declino del 48%

La fertilità

Entro il 2050, invece, si prevede che 151 paesi avranno un tasso di fertilità inferiore al livello di sostituzione. 183 Paesi avranno un tasso di fertilità inferiore alla sostituzione entro il 2100. Eccetto l’Africa Subsahariana, i tassi di fertilità sono in calo ovunque.

Inoltre, dai dati emerge che la crescita dell’istruzione femminile e l’accesso alla contraccezione accelereranno il declino della fertilità e rallenteranno la crescita della popolazione.

Dunque, le scelte politiche per adattarsi alla continua bassa fertilità, sostenendo e migliorando la salute riproduttiva femminile, saranno cruciali negli anni a venire.

L’età della popolazione

L’attuale scenario di popolazione mondiale vede la Corea del Sud come il Paese con la percentuale più bassa di persone tra 0 e 14 anni. Anche in Giappone la popolazione over 65 è molto alta: ben il 28,4%. Seguono l’Italia e il Portogallo.

Il futuro

In futuro, invece, l’unica nazione che vedrà la popolazione crescere sarà la Nigeria (+284%), che arriverebbe a contare 800 milioni di abitanti alla fine del secolo.

La popolazione cinese, invece, sarà dimezzata: arriverebbe a 732 milioni, così come i giapponesi che arriverebbero a 60 milioni. Ancora, i russi si ridurranno quasi del 30 percento, arrivando a 106 milioni. Gli indiani, invece, diminuirebbero del 21%, raggiungendo 1 miliardo e 90 milioni.

In molti Paesi, dunque, la popolazione potrebbe dimezzarsi: tra questi anche il Brasile, il Bangladesh, l’Italia, il portogallo, la Polonia e la Spagna.

Le ripercussioni

Da un lato, la diminuzione di popolazione avrebbe sicuramente effetti postivi per l’ambiente, essendo utilizzate meno risorse naturali. Dall’altro però, la diminuzione di popolazione creerebbe molti problemi economici: aumenteranno i pensionati e le persone in età da lavoro sarebbero molto di meno.

Le soluzioni

Gli Stati Uniti (oltre alla Nigeria) sono l’unico grande paese che vedrebbe, alla fine del secolo, uno scenario di popolazione in crescita (da 325 milioni a 336 milioni). Ciò si verificherà solo se verranno mantenute le politiche favorevoli all’ingresso di migranti.

Giappone e Cina, invece, non accettano facilmente molti migranti; dunque, anche per questo la popolazione non sembra poter aumentare o mantenersi ai livelli attuali.

Lo scenario di popolazione futuro, dunque, prevede un ribaltamento vertiginoso. La politica dovrà essere pronta per affrettare i cambiamenti e usufruire di tali dati.

 

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