sabato , 26 Novembre 2022
Locandina "Cos'è il biologico"

FONMED: in programma, il 30 settembre a Petina l’incontro pubblico “Cos’è il Biologico”

Si terrà, venerdì 30 settembre 2022, alle 17:00, l’incontro pubblico dal titolo “Cos’è il Biologico”, presso il Teatro Comunale di Petina. Organizzato dall’Amministrazione Comunale di Petina e FONMED – Fondazione Sud per lo sviluppo e la cooperazione nel Mediterraneo –  in collaborazione con ICEA e MEDICERT. 

L’evento, che rientra in una serie di seminari sul territorio campano per diffondere i principi dell’Agricoltura Biologica, è completamente gratuito. Nella fattispecie è rivolto a tutti, ma principalmente a: imprenditori agricoli, consumatori  e svariate rappresentanze delle Istituzioni pubbliche e/o private. 

L’obiettivo principale di FONMED, nell’ambito dei propri scopi statutari, è inoltre quello di raggiungere i 17 SDG’s dell’Agenda 2030. 

Infine, i temi prevalenti del progetto “Cos’è il Biologico” si incentreranno sui principi normativi, sulle pratiche agronomiche, sulle opportunità di mercato e di aiuti comunitari e avranno una durata di circa 2-4 ore.

A tali momenti presenzieranno uno o più relatori, definiti dalla Fondazione, al fine di affrontare specifici approfondimenti in funzione delle diverse realtà e filiere agricole dei territori.

Altresì, gli indicatori del progetto si baseranno sul numero degli utenti ai seminari. A tal proposito, saranno valutati come indicatori di successo il numero di Operatori Agricoli notificati nei comuni coinvolti; le iniziative che dovessero essere intraprese sul territori,  come, ad esempio, bandi per le mense BIO o mercatini BIO.

 

I dettagli di “Cos’è il Biologico”

 

Il progetto “Cos’è il biologico” mira a voler rispondere ad una serie di domande che troppo spesso gli Enti Pubblici, gli operatori agricoli ed i consumatori si pongono per quanto riguarda il mondo del biologico.

Come già anticipato, tali riflessioni riguardano soprattutto l’analisi del quadro normativo di riferimento, le opportunità di mercato, le soluzioni tecniche nelle quotidiane pratiche agricole, il valore di un prodotto certificato BIO e l’importanza etica e salutistica di consumare prodotti BIO.

 

Analisi di SINAB

 

Dai dati forniti dal SINAB – Sistema Informatico Nazionale Agricoltura Biologica –  si rileva che dopo molti anni di crescita il comparto Agricoltura Biologica sta subendo una regressione.

La regressione nel 2019 è di pochi punti percentuali: meno del 9% in superficie e del circa 3% in numero di Operatori, ma indica comunque un cambio di rotta significativo, soprattutto, in regioni come la Sicilia.

Le svariate motivazioni possono essere riconducibili al mancato pagamento dei premi legati al PSR, dovuti ad errori nella gestione della domanda, alla mancata capacità o possibilità da parte di operatori di trovare la giusta remunerazione sul mercato per i propri prodotti.

Inoltre le nuove norme del settore dal Decreto Legislativo n. 20/2019 ed il nuovo regolamento comunitario n. 848/2018 hanno reso più complessa la gestione di aziende BIO.

 

Gli attori del progetto “Cos’è il Biologico”

 

Gli attori di “Cos’è il Biologico” sono diversi. Eccoli di seguito:

  • FONMED – Fondazione Sud per la Cooperazione e lo Sviluppo nel Mediterraneo – fornisce il supporto economico ed organizzativo. Essa ha nei propri scopi statutari la divulgazione della conoscenza dei 17 SDG’s dell’Agenda 2030;

Le pratiche di agricoltura biologica possono fornire risposte innovative per il raggiungimento degli Obiettivi dell’agenda 2030, come ad esempio: Goal n.12 “I Consumi responsabili”; Goal n.13. “Lotta ai cambiamenti climatici”; Goal n.15 La vita sulla terra.

  • ICEA – Istituto di Certificazione Etica ed Ambientale – come supporto tecnico/scientifico, è un organismo di controllo e certificazione, garantito a sua volta da ACCREDIA ISO 17065 e accreditato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per Le Certificazioni dei prodotti Biologici;
  • MEDICERT srl, come supporto per i servizi logistici, e di segreteria, è una società di servizi che opera nel settore da circa venti anni; certificata ISO 9000 per la formazione e la divulgazione nel campo della sostenibilità e dell’agricoltura biologica, inoltre, è anche editrice della testata giornalistica on-line ECOBIONEWS.

Sono, inoltre, invitati come attori:

  1. La Regione Campania, con la partecipazione di funzionari di zona e condivisione di dati, opportunità e criticità del comparto;
  1. Le Amministrazioni Comunali, in qualità di principali animatori dell’iniziativa a livello locale con condivisione dell’organizzazione e messa a disposizione di una sala comunale in cui svolgere l’incontro;
  1. L’Ente Parco Nazionale, Organizzazioni Professionale e tecniche, Organizzazioni di Categoria, tutte le associazioni ed organizzazioni locali quali uffici CAA locali, proloco, associazioni culturali che collaborano nell’attività di animazione locale e di valorizzazione delle produzioni tipiche.

 

Gli scopi e gli obiettivi di “Cos’è il biologico”

 

Il progetto “Cos’è il biologico” ha diversi obiettivi da perseguire:

  • aumentare la consapevolezza del biologico;
  • ridurre le irregolarità degli operatori del settore;
  • aumentare i consumi consapevoli;
  • aumentare il numero degli imprenditori agricoli che decidono di valorizzare le proprie produzioni con la certificazione biologica;
  • far acquisire maggiore consapevolezza nelle pratiche colturali e della normativa vigenti;
  • far conoscere le opportunità di mercato in termini di agevolazioni economiche, anche in vista della nuova norma nazionale sull’agricoltura biologica, la nascita dei bio-distretti e la nuova programmazione Europea con i PSR.

A tal proposito, per quanto riguarda i controlli effettuati nell’ambito del sistema di agricoltura biologica e le non conformità rilevate dai report ICQRF 2020 – 2021, si registrano i seguenti dati:

Il numero dei controlli totali effettuati sulle produzioni biologiche nel 2020 ha registrato un aumento di circa l’11% rispetto all’anno precedente, mentre nel 2021 ha visto una riduzione di circa il 18% rispetto al 2020.

 

Cronoprogramma

 

Il progetto si svilupperà in seminari che saranno realizzati nell’arco temporale di circa 8 mesi, uno ogni 2 o 3 settimane circa, con date da concordare di volta in volta insieme alle amministrazioni comunali presso le quali si svolgeranno gli incontri.

Due saranno i momenti propizi in questo lasso di tempo: da settembre fino al 31 dicembre 2022 e da fine gennaio 2023 fino al 30 aprile 2023.

 

Indicatori

 

In conclusione “Cos’è il biologico” gli indicatori del progetto sono i seguenti:

  • il numero di operatori notificati biologici prima ed alla fine del progetto, in particolare saranno valutate le “Prime Notifiche”;
  • Il numero di certificati e/o autorizzazioni stampa etichette degli operatori già da tempo;
  • La riduzione delle non conformità rilevate sugli operatori nelle aree interessate;
  • Le eventuali delibere o bandi pubblici emessi da enti locali per valorizzare ulteriormente le produzioni biologiche;
  • La nascita di filiere, di biodistretti, di associazioni, di produttori  sui territori.

 

Il costo del progetto è interamente  a carico della Fondazione FONMED.

 

Margherita Parascandalo

Controlla anche

Si celebra oggi la Giornata per l’industrializzazione dell’Africa

Era il 1989 quando durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite si istituì il 20 novembre …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

uno + otto =