sabato , 19 Giugno 2021
Produzioni tessili sostenibili
Foto di Bruno /Germany da Pixabay

Produzioni tessili sostenibili: ecco le certificazioni

Molte aziende tessili oggi sono impegnate in veri e propri progetti di sostenibilità a 360 gradi. Sostenibilità è una parola ripetuta molto spesso ultimamente. Ma cosa significa davvero? Come riconoscere le produzioni tessili sostenibili? Quali sono le certificazioni di sostenibilità per le produzioni tessili?

Procediamo con ordine.

Produzione tessile sostenibile

Sostenibile non fa solo rima con ecologico.

Le produzioni tessili sostenibili non sono, quindi, solo quelle che rispettano la natura. Significa rispettare la salute di lavoratori e consumatori, i diritti delle persone e degli animali, la razionalizzazione dei processi creativi e produttivi, la valorizzazione del riciclo creativo e l’investimento in innovazione e ricerca.

Le certificazioni delle aziende tessili

La prima cosa che va specificata è che ne esistono di diversi tipi. Possono essere ambientali, sociali, per i diritti degli animali, per il biologico, per il riciclo di risorse.

Ma a cosa servono? A garantire l’utilizzo di sostanze chimiche non dannose per l’ambiente, sia in fase di coltivazione di una pianta, sia durante la filatura del tessuto e in tutte le successive lavorazioni, fino ad arrivare al prodotto finito e commercializzato nel primo caso. A fissare standard minimi di rispetto per i diritti dei lavoratori (sfruttamento minorile, stipendi equi, ore di lavoro, ferie) nel secondo. E per la salvaguardia del mondo animale nel terzo. Ad attestare che i capi sono realizzati con fibre naturali nel quinto. Ed anche l’utilizzo di grandi quantità di materiale riciclato nell’ultimo.

Eccone alcune (in ordine sparso).

GOTS

Acronimo di Global Organic Textile Standards, è la certificazione che attesta l’utilizzo di fibre naturali provenienti da agricoltura biologica (come cotone biologico o lana biologica).

Garantisce al consumatore che il prodotto acquistato è stato realizzato nel rispetto di stringenti criteri ambientali e sociali applicati a tutti i livelli.

BCI

Su una linea analoga alla precedente, Better Cotton Initiative certifica la creazione di prodotti tessili realizzati con cotone da coltivazione sostenibile.

Questo significa che le fibre con cui vengono realizzati i prodotti tessili arrivano da un’agricoltura biologica e vengono poi lavorate in maniera responsabile e sostenibile.

OCS

Organic Content Standard è un certificato che garantisce che nel prodotto sia presente una percentuale di Cotone Biologico. E cioè almeno il 95% di cotone biologico per l’etichetta Organic 100, oppure il 5% di cotone biologico per l’etichetta Organic Blended.

FWF

Fair Wear Foundation è un’ organizzazione no – profit indipendente che lavora a stretto contatto con le aziende di moda con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro degli operai nell’industria tessile.

La certificazione Fair Wear Foundation garantisce in particolare le seguenti condizioni:

  • I lavoratori abbiano liberamente scelto l’impiego.
  • Non vi sia alcuna discriminazione sul lavoro.
  • Non venga sfruttato il lavoro minorile.
  • Vi sia libertà di associazione a fini sindacali.
  • Vengano corrisposte retribuzioni eque.
  • Gli orari di lavoro siano sostenibili.
  • Le condizioni di lavoro siano sicure e salutari.
  • I contratti di lavoro siano legali e diano certezze al lavoratore.

GRS

Che sta per Global Recycled Standard. E, come suggerisce il nome stesso, si riferisce ai prodotti ottenuti da materiale riciclato.

Questa certificazione insomma attesta la crescita di un modello di produzione e consumo sostenibile.

Quando si ottiene? Quando un prodotto tessile è composto da almeno il 20% di materiali riciclati e la produzione avviene nel rispetto di criteri ambientali e sociali lungo l’intero percorso della filiera produttiva.

RWS

Responsible Wool Standard è una certificazione legata alla tutela degli animali.

In un’azienda tessile attesta l’utilizzo di lana proveniente da allevamenti di pecore che soddisfano specifici requisiti in materia di benessere degli animali e gestione sostenibile del territorio.

RMS

In modo analogo al precedente, Responsible Mohair Standard riguarda sempre la salute degli animali.

In sostanza è lo standard che garantisce che il mohair utilizzato per la produzione di un filato o di un tessuto proviene da aziende agricole che hanno un approccio sostenibile sia nella gestione della loro terra che delle loro capre.

 

Anna Gaia Cavallo

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