sabato , 19 Giugno 2021
mobilità sostenibile Sud
Foto di Bicicletas Electricas da Pixabay

La mobilità sostenibile aiuterà il Sud a crescere?

La mobilità sostenibile aiuterà il Sud a crescere? Probabilmente sì. Ma non sarà sola. Al suo fianco, anche l’innovazione sarà fondamentale per determinare l’ascesa del Mezzogiorno italiano. 

Diversi progetti stanno prendendo forma ed i protagonisti assoluti sono appunto la logistica sostenibile, il cicloturismo e non solo.

Smart Mobility and Logistics

Grazie alla collaborazione tra Almaviva – gruppo italiano che opera nel campo dell’innovazione digitale – e l’Università degli Studi Federico II, nasce a Napoli l’hub per la mobilità e la logistica sostenibile. Si chiama Smart Mobility and Logistics ed il suo obiettivo è dare slancio alla trasformazione digitale del mondo dei trasporti.

La priorità assoluta è la sostenibilità ambientale, economica e sociale, sempre più orientata alla sicurezza e all’accessibilità, alla centralità dell’utente e dell’esperienza di viaggio, all’efficienza della gestione.

Le aree tematiche sono sei:

  1. Smart Road: soluzioni di mobilità connessa che garantiscano una migliore gestione delle strade e del traffico
  2. Smart Terminal Hub: percorsi di trasformazione digitale di porti, aeroporti e stazioni
  3. Mobility as a Services: i concetti di modo, servizio e operatore e le distinzioni tra mobilità privata e collettiva si integrano in ecosistemi di mobilità tecnologicamente assistiti e in nuovi modelli di business
  4. Smart on Board Services: qualità dei servizi durante il viaggio e le esperienze a bordo di vettori ferroviari di lunga percorrenza, sistemi di metropolitana, TPL e micromobilità
  5. Logistic & Freight: il cui sviluppo consentirà l’evoluzione delle piattaforme nella direzione Logistics as a Service
  6. Asset Management & Predictive Maintenance: infrastrutture come asset strategico

Il Sud e il cicloturismo

Al centro della crescita di BikeSquare, startup innovativa a vocazione sociale, promotrice del cicloturismo con le bici elettriche in Italia ed Europa, c’è Resto al Sud, l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nelle regioni meridionali.

Come spiega Massimo Infuti, amministratore delegato di BikeSquare:

“Abbiamo sperimentato diversi modelli di crescita. Il franchising mostra le migliori potenzialità. Abbiamo cinque punti a gestione diretta, diversi partner sul territorio, e da quest’anno siamo partiti con la rete di franchisee. Resto al Sud, in questo contesto, è lo strumento utile per ampliare la presenza nelle regioni meridionali”.

Sono due, al momento, i progetti che si avviano a prendere forma, rispettivamente in Calabria e Sardegna.

Appare chiaro insomma che sarà la mobilità sostenibile a trainare lo sviluppo del Sud. Di certo sta dando – e darà – una grande spinta.

 

Fonte: IlSole24Ore

Anna Gaia Cavallo

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