martedì , 21 Settembre 2021
Pesca di Delia IGP
Foto di _Alicja_ da Pixabay

La Pesca di Delia è diventata IGP: è arrivata la decisione dell’Ue

Con il regolamento di esecuzione dell’Ue 2021/790 della commissione, dal 10 maggio la Pesca di Delia è diventata IGP. Il prodotto rientra nella classe 1.6, ovvero negli ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati. Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Ma perché la Pesca di Delia è diventata IGP?

La zona di produzione

Innanzi tutto, bisogna individuare la zona di coltivazione. 

La zona di produzione della Pesca di Delia è in Sicilia, precisamente nei comuni di Serradifalco, Caltanissetta, Delia, Sommatino, Riesi, Mazzarino e Butera (in provincia di Caltanissetta) e dei comuni di Canicattì, Castrofilippo, Naro, Ravanusa e Campobello di Licata (in provincia di Agrigento).

Le caratteristiche delle zone

Il clima delle zone in questione è mediterraneo, di tipo temperato – caldo, con estati lunghe, secche e calde. Le temperature variano dai 28 ai 34 °C, ma possono arrivare anche a 40 °C e oltre. Gli inverni sono corti, miti e piovosi e le temperature si mantengono tra 8 e 10-12 °C lungo la zona costiera, mentre sono più basse di 2 – 3 gradi nelle zone più interne.

Le condizioni climatiche e ambientali dei luoghi di coltivazione e le caratteristiche pedologiche dei terreni, insieme alle capacità professionali dei produttori, forniscono gli elevanti valori di consistenza della polpa. Inoltre, la pesca di Delia contiene maggiori quantità di calcio, rispetto a quelle di altre zone perché le piante assorbono una grande quantità di elementi nutrivi del terreno.

Queste sono tra le motivazioni che si leggono sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea per cui la Pesca di Delia è diventata IGP. 

Le varietà ammesse

L’indicazione geografica protetta è riservata alle pesche a polpa gialla o bianca e alle nettarine a polpa gialla, che hanno un’epoca di maturazione precoce, media o tardiva.  

Tra le pesche a polpa gialla o bianca, le varietà ammesse sono Rich May, Ruby Rich, Spring Crest, Spring Lady, Royal Glory, per quanto riguarda l’epoca di maturazione precoce. Tra le medie, invece, vi sono Elegant Lady, Rome Star, Symphonie, Rich Lady, Summer Rich, Royal Lee, Sweet Dream Fidelia. Infine, tra le tardive, sono ammesse: Fartime, Flami nia, Lucie, O’Henry, Plus, Red Star, Summerset, Tardivo 2000, Guglielmina Polpa, Daniela. 

Tra le nettarine a polpa gialla precoci, invece, le varietà IGP sono: Laura, Big Bang, Big Top, Kay Sweet. Tra le medie troviamo Nectaross, Orion, Sweet Lady, Venus, Honey Glò, Honey Royale. Infine. Tra le tardive vi sono: Morsiani 60, Morsiani 90, Fairlane, Francesca, Max 7, California, Nectagalant. 

Le caratteristiche 

La Pesca di Delia IGP deve possedere le seguenti caratteristiche al momento dell’immissione in commercio. Le Pesche a polpa gialla o bianca devono avere un tenore zuccherino di almeno 11,5 gradi Brix per le varietà precoci. E di almeno 12 gradi Brix per le varietà medie e tardive. 

Inoltre, il valore del rapporto E / A non deve essere inferiore a 8,5 per le varietà precoci. E non inferiore a 9 per le varietà medie e tardive. 

Ancora, l’epoca di maturazione va dal 25 maggio al 15 luglio per le varietà precoci, dal 16 luglio al 20 agosto per le varietà di media epoca e dal 21 agosto al 10 ottobre per le varietà tardive

Infine, il diametro delle varietà precoci non deve essere inferiore a 61 millimetri. Mentre per le varietà medie e tardive non deve essere inferiore a 67 millimetri.

Nelle Nettarine a polpa gialla il tenore zuccherino, invece, deve essere di almeno 12 gradi Brix e il valore del rapporto E/A non deve essere inferiore a 9

L’epoca di maturazione va dal 10 giugno al 15 luglio per le precoci, dal 16 luglio al 20 agosto per le medie e dal 21 agosto al 10 ottobre per le varietà tardive. 

La Pesca di Delia, dunque, si distingue per una maggiore percezione del sapore dolce. 

Inoltre, la consistenza della polpa non deve essere superiore a 5,5 kg/cm2 per i frutti a polpa gialla e non superiore a 4 kg/ cm2 per i frutti a polpa bianca. 

Con grande soddisfazione, dunque, la Pesca di Delia è diventata IGP e si aggiunge agli altri 300 prodotti agroalimentari italiani. 

Marianna Fierro

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