sabato , 19 Giugno 2021
regione biologico
Foto di nirolfix da Pixabay

Una regione italiana destinerà nuove risorse al biologico

Una regione italiana sta investendo molto sul biologico. Stiamo parlando del Piemonte, che ha pubblicato il nuovo bando sulla misura 10 del Psr 2014 – 2020 al fine di finanziare nuovi interventi agro – climatico – ambientali in agricoltura. E non solo. Le nuove risorse da destinare al biologico ammontano complessivamente a 86 milioni di euro.

La misura 10

La misura 10 “Pagamenti agro – climatico – ambientali” del Programma di sviluppo rurale della Regione Piemonte 2014 – 2020 promuove tecniche di produzione e di gestione utili a mitigare i cambiamenti climatici e compatibili con la tutela degli ecosistemi, delle risorse naturali e del paesaggio.

Il sostegno è alle seguenti operazioni: 10.1.2 (biodiversità risaie), 10.1.3 (agricoltura conservativa), 10.1.4 (sistemi colturali), 10.1.5 (riduzione delle emissioni di ammoniaca e gas serra in atmosfera), 10.1.6 (difesa bestiame al pascolo), 10.1.7 (elementi naturaliformi), 10.1.8 (razze autoctone), 10.1.9. (pascolo ecosostenibile).

La Regione Piemonte ha destinato a questa misura 56,1 milioni di euro.

La misura 11

La misura 11 “Agricoltura biologica” del Programma di sviluppo rurale della Regione Piemonte 2014 – 2020 promuove le pratiche agricole più sostenibili per l’ambiente, in quanto escludono l’apporto di prodotti chimici di sintesi, di concimi azotati minerali e OGM. Gli effetti positivi sono a favore di biodiversità, acqua, suolo e contribuiscono ad attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici. 

Per quanto riguarda il bando relativo a questa misura, la Regione ha destinato 30 milioni di euro ad interventi sia di conversione che di mantenimento del biologico.

Come ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa:

“Con queste due nuove attivazioni, andiamo avanti nella programmazione del Psr 2021-2022, in quanto abbiamo l’urgenza di sostenere i nostri agricoltori”.

La partnership con la Valle D’Aosta

Il Piemonte ha anche aperto le porte ad una nuova collaborazione con la Valle d’Aosta sulle tematiche del settore agricolo e agroalimentare. Al centro vi sono la pianificazione del Psr e valorizzazione dei prodotti agroalimentari.

Secondo quanto dichiarato da Marco Protopapa, sarebbe “emersa la necessità di rafforzare la collaborazione tra le due regioni lavorando verso strategie comuni in agricoltura”.

Del resto, i due territori condividono molte delle esigenze e delle problematiche provenienti dal comparto lattiero – caseario e degli allevatori, della viticoltura eroica e della valorizzazione. E che hanno a cuore la tutela del territorio rurale e di coloro che vi abitano.

Come ha affermato l’assessore all’Agricoltura valdostano Davide Sapinet:

“Riteniamo che confronto e lavoro comuni possano essere arricchenti e proficui per entrambi saranno affrontati temi tecnici. Intendiamo creare sinergie per promuovere i nostri prodotti tipici, come già fatto in passato”.

 

Fonte: AgroNotizie

Anna Gaia Cavallo

Controlla anche

Eco - mappa per riscoprire le nostre città

L’eco – mappa per riscoprire le nostre città: l’idea di Greenpeace

Il 5 giugno si è celebrata la giornata mondiale dell’ambiente e per quest’occasione l’ONG Greenpeace …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

venti − 14 =