lunedì , 18 Ottobre 2021
Città con più reati contro gli animali
Città con più reati contro gli animali

Quali sono le città con più reati contro gli animali?

L’Osservatorio Zoomafia LAV, con la ventiduesima edizione del Rapporto Zoomafia 2021, ha individuato le città con più reati contro gli animali. Non solo, ha individuato anche i reati contro gli animali più commessi in Italia.

Il rapporto

Per comprendere il fenomeno dei reati contro gli animali, l’associazione animalista Lega Anti Vivisezione (LAV) raccoglie i dati dalle Procure italiane. Il risultato del report si basa su un campione pari al 76% di tutte le Procure della Repubblica d’Italia.

Alle 169 Procure la LAV ha chiesto il numero dei procedimenti penali del 2020, con il numero di indagati. La ricerca si è concentrata su l’uccisione e il maltrattamento di animali, sugli spettacoli, le manifestazioni, i combattimenti, le competizioni vietate e non autorizzati tra animali.

Inoltre, hanno analizzato anche i dati sull’uccisione di animali altrui, l’abbandono, la detenzione incompatibile, i reati venatori e il traffico illecito di animali da compagnia.

I risultati

Dai dati esaminati si registra una diminuzione dei procedimenti penali del 3% dal 2019 al 2020. Nello specifico, i fascicoli nel 2019 erano 7052, mentre nel 2020 sono stati 6866.

Il numero degli indagati, invece, è diminuito del 21% dal 2019 al 2020. In particolare, gli indagati nel 2020 sono stati 3734, rispetto ai 4701 del 2019.

Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio, che ha redatto il rapporto ha affermato:

Questa flessione riteniamo che in realtà non corrisponda ad una effettiva diminuzione dei crimini contro gli animali, ma che indichi solo una diminuzione delle denunce e dei fatti accertati. In periodo di emergenza le attività di polizia, anche per quegli organi prioritariamente preposti all’accertamento di tali reati, sono state indirizzate, ovviamente, verso altre emergenze.

Inoltre, il 30% dei casi accertati avvengono in un contesto domestico, familiare o di custodia, ambiti che hanno risentito notevolmente della chiusura.

I reati più commessi

Dai dati analizzati, tra i reati contro gli animali più diffusi vi sono le uccisioni di animali (2785 provvedimenti, di cui 2353 contro ignoti), pari al 36% del totale dei procedimenti penali contro gli animali.

Seguono il maltrattamento di animali, con circa 2445 procedimenti (pari al 32% dei procedimenti registrati) e i reati venatori (con 1025 procedimenti, pari al 13%). Ancora, nel 2020 vi sono stati 960 procedimenti (pari al 12%) per casi di abbandono o detenzione di animali incompatibili con la loro natura e 443 procedimenti (6%) per l’uccisione di animali altrui.

Segue, con 29 procedimenti (0,4%), il traffico di cuccioli, mentre con 14 procedimenti (0,2%) vi sono le organizzazioni di combattimenti e competizioni tra animali non autorizzate. Infine, con 7 procedimenti (0,2%) vi sono spettacoli e manifestazione vietate.

Le città con più reati

Ma dai dati analizzati dalla LAV, quali sono le città con più reati contro gli animali?

La procura di Brescia si conferma, nel 2020, quella con più procedimenti (384) iscritti per reati contro gli animali. Seguono Como (con 300 procedimenti), Udine (226 procedimenti), Roma (203 procedimenti), Trento (168 procedimenti). Successivamente vi sono Torino (157 procedimenti) e Verona (155 procedimenti).

All’ottavo posto vi è Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta (137 procedimenti), a cui seguono Genova (131 procedimenti) e Firenze (129 procedimenti).

Fuori dalla top ten si collocano Salerno (129 procedimenti), Foggia (126 procedimenti), Palermo (123 procedimenti), Napoli (117 procedimenti) e Ferrara (110 procedimenti).

Le città con meno reati

Oltre alle città con più reati contro gli animali, l’associazione ha stilato una lista con le città che hanno registrato meno provvedimenti per questo tipo di reati.

Prima tra tutte spicca Savona, con 2 procedimenti. Seguono Valle della Lucania, in provincia di Salerno, con 3 procedimenti, Tempio Pausania, in provincia di Sassari, con 10 procedimenti e Aosta, con 12 procedimenti.

Ancora, tra le città con meno reati contro gli animali, vi sono Caltagirone (Catania), con 16 procedimenti e Vasto (Chieti) con 16 procedimenti. Seguono Gela, in provincia di Caltanissetta, con 18 procedimenti e infine Crotone, con 22 procedimenti.

Come afferma Ciro Troiano:

L’aggressione alla Natura genera disumanità, anestetizza il sentimento di solidarietà intra ed extra-specifica, crea divari e discriminazioni, diffonde logiche di dominio, rende, in sintesi, l’uomo più tenebrosamente misero, oscurando la sua bellezza interiore e abituandolo alla bruttezza emotiva e all’antiestetica sociale.

Marianna Fierro

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