lunedì , 18 Ottobre 2021
alberi sono in pericolo
Photo by Olena Sergienko on Unsplash

Molti alberi sono in pericolo: lo rivela la BGCI

L’importanza degli alberi a livello ecologico, culturale ed economico, ormai, è un argomento risaputo. Ciò di cui si parla troppo poco è il pericolo che essi corrono. Il report State of the World’s Tress, pubblicato a settembre dalla Botanic gardens conservation international (Bgci), rivela, infatti, che molti alberi sono in pericolo.

Gli alberi nel mondo

Gli studiosi hanno analizzato la distribuzione degli alberi e della loro diversità in tutto il mondo. Ci sono 58.497 specie di alberi a livello globale. Il maggior numero di specie arboree si trova in America centrale e meridionale (23.631 specie), seguita dalle altre regioni tropicali del sud-est asiatico (13.739 specie) e dall’Africa (9.237 specie).

 In particolare, i Paesi con la flora arborea più diversificata sono il Brasile (8.847 specie), la Colombia (5.868 specie) e l’Indonesia (5.716 specie).

Gli alberi minacciati

Stando allo studio, la più alta percentuale di specie minacciate si trova nell’Africa tropicale. Il Madagascar è uno dei paesi in cui maggiormente gli alberi sono in pericolo, insieme al Brasile, Cina, Colombia, Indonesia.

Le zone temperate dell’Europa, dell’Asia e del Nord America, che hanno una diversità di alberi più bassa, hanno anche il minor numero di specie di alberi in pericolo.

Le cause

Perché gli alberi sono in pericolo? Quali sono le cause principali?

In primis, ciò che mette in pericolo gli alberi è l’agricoltura (29%) e segue l’abbattimento (27%). A mettere in pericolo gli alberi contribuiscono anche l’allevamento (14%), lo sviluppo residenziale e commerciale (13%), gli incendi e la soppressione di questi ultimi (13%). Seguono la produzione di energia ed estrazione mineraria (9%), le piantagioni di legno e cellulosa (6%). In ultimo, mettono in pericolo gli alberi le specie invasive e altre specie problematiche (5%) e il cambiamento climatico (4%)

Perdita di habitat

La perdita dell’habitat, che include la rimozione totale della vegetazione, il degrado e la frammentazione degli habitat, è attualmente la più grande minaccia per le specie arboree.

Negli ultimi trecento anni, l’area forestale globale è diminuita di circa il 40% e 29 paesi hanno perso più del 90% della loro copertura forestale. La conversione dei terreni per l’agricoltura sta minacciando più specie di alberi di qualsiasi altra minaccia conosciuta.

Causano la perdita di habitat anche la conversione e il degrado dei terreni a causa dello sviluppo urbano e industriale, l’estrazione mineraria e i cambiamenti nei regimi degli incendi.

Sfruttamento

La seconda grande minaccia per le specie di alberi è lo sfruttamento diretto, specialmente per il legname, che colpisce oltre 7.400 specie di alberi.

Le foreste della regione caraibica sono state sfruttate per il legname europeo fin dai tempi di Colombo. Lo sfruttamento del legname dell’Africa occidentale per il mercato europeo, invece, può essere fatto risalire almeno al 1672. In questo periodo, infatti, la Royal African Company ricevette una carta dal re Carlo II d’Inghilterra per commerciare il mogano africano.

Alla fine del ventesimo secolo, una valutazione della portata del disboscamento nei tropici compilata da Asner ha indicato che il 20% del bioma della foresta tropicale è stato disboscato o assegnato a concessioni di disboscamento tra il 2000 e il 2005. Circa la metà di quest’area, però, aveva già perso più del 50% della sua potenziale copertura forestale.

Un altro grande problema, poi, è il disboscamento illegale. L’Organizzazione Internazionale di Polizia Criminale (INTERPOL) stima il valore dei crimini forestali, compresi i crimini aziendali e il disboscamento illegale, tra 51 e 152 miliardi di dollari all’anno.

Inoltre, quasi il 2% degli alberi è a rischio per altre forme di raccolta – sia per scopi medicinali, orticoli o altro.

Parassiti e malattie

Molti alberi sono in pericolo anche a causa di parassiti e malattie che si diffondono naturalmente o artificialmente.

Una specie infestante invasiva in Nord America, in Russia e nell’Europa dell’Est è la piralide del frassino smeraldino (Agrilus planipennis), un coleottero che scava il legno originario dell’Asia orientale. Questo parassita ha causato grandi problemi a livello paesaggistico negli ultimi due decenni.

Una minaccia per le specie di frassino in tutta Europa, invece, è la malattia Ash Dieback, causata dall’agente patogeno fungino Hymenoscyphus fraxineus. Quest’ultimo blocca i sistemi di trasporto dell’acqua negli alberi, causando la morte finale dell’albero.

Il cambiamento climatico

Per quanto riguarda il cambiamento climatico, invece, nelle valutazioni dell’IUCN, è una minaccia in 1.080 casi.

Gli alberi degli ecosistemi costieri, boreali e montani sono sproporzionatamente colpiti dal cambiamento climatico rispetto ad altri habitat.

Tuttavia, il cambiamento climatico probabilmente incide molto di più, sta influenzando anche gli incendi di molti habitat e gli impatti di parassiti e malattie.

La conservazione

È vero, dunque: molti alberi sono in pericolo. Il rapporto, però mette in luce anche gli sforzi di conservazione guidati dalla comunità botanica, che sono in continuo aumento.

Attualmente, circa il 64% di tutte le specie arboree si trova in un’area protetta. Circa il 30%, invece, si trova in giardini botanici, banche di semi o raccolte ex situ.

Per il futuro, la Bgci propone una serie di raccomandazioni, collegate con l’Agenda 2030, che propongono un ripensamento nella pianificazione e nella conservazione della biodiversità.

Ad esempio, propone la formazione di una nuova coalizione per riunire risorse e competenze esistenti. Inoltre, la Bgci propone di utilizzare le specie arborre più appropriate nei programmi di piantumazione e ripristino degli alberi, collaborando con le comunità locali, le agenzie forestali governative e la comunità imprenditoriale. Inoltre, è indispensabile aumentare la disponibilità di finanziamenti governativi, privati ​​e aziendali, per le specie arboree minacciate e per i siti che hanno maggiore bisogno di conservazione.

Molti alberi sono in pericolo, ma se si agisce ora possono (ancora) essere salvati.

Marianna Fierro

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