mercoledì , 31 Maggio 2023
le temperature del mare
Foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

Le temperature del mare aumentano sempre di più

Le temperature del mare aumentano sempre di più: lo rivela l’ultimo studio di Greenpeace, pubblicato il 29 ottobre. L’aumento delle temperature del mare, oltre a causare gravi danni agli organismi marini, è una delle cause dei cicloni che si distruggono le nostre coste: è il caso della Sicilia.

Lo studio

Il progetto di Greenpeace si chiama “Mare caldo” e ha monitorato di aree marine protette in tutta Italia. Lo studio è in corso, con la collaborazione di DISTAV (Dipartimento di scienze della Terra, dell’ambiente e della vita di Genova), e ELBATECH, un’azienda high-tech che opera nel campo dell’elettronica e dell’innovazione generale, che progetta e sviluppa soluzioni per il monitoraggio ambientale e sensori per il monitoraggio di acqua, aria e terra.

Infatti, per il monitoraggio della temperatura sono state istallate termometri subacquei.

Le aree prese in considerazione sono l’Area Marina Protetta di Portofino, Isola d’Elba e Isola di Pianosa e l’Area Marina Protetta del Plemmirio.

I risultati

Ad oggi, sono note solo le temperature del mare della costa nord-occidentale dell’isola d’Elba, quest’anno sono più alte che mai. Tra luglio e agosto, dai 20 ai 40 metri di profondità, la temperatura è aumentata di ben 1,5°C rispetto al 2020. Ad una profondità di circa 40m la temperatura ha raggiunto i 18°C.

Nelle prossime settimane i ricercatori analizzeranno anche i dati raccolti dalle altre zone prese in considerazione, per verificare se l’aumento delle temperature del mare dell’Elba sia coerente nelle diverse aree dei mari italiani.

Perdita della biodiversità 

Una cosa, però, è certa: è in aumento la mortalità degli organismi più sensibili. Ovviamente, ciò è collegato alle temperature sempre più elevate. A risentirne non è solo la biodiversità marina, ma anche l’economia che da essa dipende.

Ora più che mai, dunque, è necessario che la politica prenda decisioni concrete per contrastare l’aumento della temperatura del mare e il cambiamento climatico in generale. Non si può più aspettare.

Marianna Fierro

Controlla anche

Terminata la seconda giornata della Rassegna Internazionale del Cortometraggio: protagonisti Stefano Ferrara con il suo “Il segno opposto” e le associazioni studentesche universitarie

Si è conclusa la seconda giornata della VI edizione di Med- Limes, “ai Confini del …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sette − 1 =