venerdì , 2 Ottobre 2026

Eccessi natalizi a tavola? La fitoterapia contro i problemi gastrointestinali

Il periodo natalizio e l’inizio del nuovo anno si trascorrono in famiglia o tra amici ma sempre a tavola, tra abbondanti pranzi e cene, a volte anche durante la stessa giornata. La tradizione culinaria italiana non ci permetterebbe di rinunciare alla convivialità da Nord a Sud, ma è importante godersi il cibo e al contempo non eccedere per non trasformare il momento di piacere in qualcosa di dannoso per il nostro organismo.

Per chi durante tutto l’anno ha buone abitudini alimentari ed è in salute, qualche pranzo e cena di troppo non saranno un problema, anzi potrebbero anche essere un momento per staccare dalla routine e apprezzare sapori a cui solitamente si rinuncia. Ma qual è il segreto per non gravare su stomaco e digestione senza rinunciare alla convivialità delle feste? Piccole quantità riservando sempre l’attenzione ad avere nel piatto tutti i macro e micro nutrienti.

A parlarcene dettagliatamente, all’interno di “Ecobio-Life” la nuova rubrica di EcoBIOnews, è la Dott. ssa Dina Bianco, Cosmetologa, Fitoterapista, Erborista, presso lo studio di cosmetologia e fitoterapia psicosomatica KALÀ Derma Bio House.

Il segreto sta nelle piccole quantità

Dolci sì, ma in proporzione ad un pasto completo e no all’estremismo. Assecondare le voglie e le esigenze del corpo ma anziché mangiare due fette di panettone dopo un pranzo abbondante o rinunciare del tutto a mangiarlo, concedersene un pezzetto. Attenzione anche alle calorie nulle dei drink e dell’alcool: sì ai brindisi, anche a più di uno, il segreto resta sempre la quantità nel bicchiere.

Ci sarà almeno un giorno in cui anche la persona più disciplinata si concederà una quantità maggiore di cibo rispetto al solito e in questo caso, entra in gioco la natura per contrastare gli effetti indesiderati che potrebbero esserci come conseguenza.

I rimedi fitoterapici 

Lo zenzero contrasta gonfiore addominale e nausea, stimola la secrezione degli enzimi digestivi e contrasta la cattiva digestione: tutti i sintomi legati alla dispepsia (disturbi gastrointestinali) come nausea, gonfiore addominale, vomito, aerofagia, acidità, costipazione diminuiscono gradualmente con l’assunzione di zenzero sotto forma di decotto.

Una tisana a base di semi di finocchio aiuta in caso di digestione lenta, gonfiore, meteorismo ed eruttazione. In gergo, pianta carminativa, che facilita l’eliminazione di aria nello stomaco e nell’intestino, un vegetale che aiuta a risolvere problemi gastrointestinali. La sostanza aromatica presente nell’ortaggio che ha maggiore azione sull’organismo a cui sono collegate queste proprietà è l’anetolo.

Un’altra sostanza che aiuta la digestione dopo pasti abbondanti è la bromelina dell’ananas: l’azione principale di questo enzima è facilitare l’assorbimento degli amminoacidi (azione proteolitica). La bromelina riduce il bruciore gastrico e tensione aiutando gli altri enzimi, già prodotti dal pancreas nell’organismo a svolgere la propria azione di scomposizione dei macronutrienti e assimilazione corretta dei costituenti elementari.

Il miglior consiglio però resta sempre l’equilibrio. Non sperate che una tisana possa aiutarvi a smaltire gli eccessi di cibo senza ripercussioni negative. Godersi a pieno ogni momento di queste feste natalizie, l’amore, la serenità, la gioia, l’atmosfera magica di questi giorni dell’anno, compresi i pasti, ricordando di non eccedere ma senza rinunciare a nulla.

Dott.ssa Dina Bianco

Fonti:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23612703/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25162032/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34387509/

 

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