mercoledì , 16 Giugno 2021
Simris

Simris ha conquistato l’indipendenza energetica con le rinnovabili

In Svezia c’è un paese che ha conquistato l’indipendenza energetica con le rinnovabili. Si chiama Simris, conta appena 200 abitanti e potrebbe dare il via ad una nuova rivoluzione green.

Il paese ha iniziato a scollegarsi o rendersi autonoma dalle rete elettrica nazionale e andare avanti solo con produzione propria di energia rinnovabile.

Ma come?

Acquistando a buon mercato ovunque possibili batterie della grandezza di un congelatore (il cui prezzo è sceso su base mondiale). Installando pannelli solari su tutti i tetti. Sostituendo vecchie porte e finestre piene di spifferi con porte e finestre a isolamento termico. In molti casi isolando termicamente anche le pareti delle case e riducendo cosí il consumo di energia.

Come scrive Bloomberg, diversi big nordici e internazionali della produzione energetica guardano con interesse al progetto di Simris. E le autorità svedesi e dell’Unione Europea incoraggiano simili iniziative, ma al tempo stesso affermano che secondo loro è pericoloso affidarsi alla sola produzione locale di energia green senza interconnessione tra la piccola produzione locale e le reti nazionali.

La genesi del progetto

Tutto è partito grazie a Lars Goran Lefvert, che due anni fa ha lasciato Stoccolma per trasferirsi a Simris e partecipare con un suo contributo – ed anche investimento – al progetto.

Lui, insieme ad amici e vicini, ha installato una ventina di potenti pannelli solari sui tetti spioventi di due case in legno.

Il gruppo immagazzina l’energia prodotta in potenti batterie e vende sistematicamente al gigante energetico tedesco E.ON il surplus di produzione di elettricità. Così riesce a finanziarsi e continuare a finanziare il progetto Simris.

Il clima di Simris incide sul progetto

Il mite clima della “Provenza svedese” aiuta la produzione autosufficiente di energia.

I tecnici di E.On, di grandi aziende svedesi e dell’Agenzia svedese per l’energia, hanno sistematicamente condotto misurazioni in loco e sono giunti alla conclusione che Simris produce molta piú energia di quanto non ne consumi. I generatori qui spesso sono anche visibili.

Non è stato facile per gli abitanti di Simris regolare la produzione evitando il doppio rischio di eccessi o improvvise cadute di output di energia.

C’è chi prova ad imitare Simris

Un crescente numero di altre cittadine e villaggi nell’Unione europea sta cercando di seguire la scia della cittadina svedese. Tra cui Hindelang, centro abitato tedesco di ben 5 mila abitanti.

Secondo l’ingegnere Rosvalldi E.ON, “sarebbe ottimo se si riuscisse a usare ed esportare l’esempio di Simris in tutte le località in cui attualmente a nostra insaputa sarebbe possibile farlo”.

 

Fonte: LaRepubblica

 

Anna Gaia Cavallo

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