lunedì , 18 Ottobre 2021
Turismo
Foto di Dariusz Sankowski da Pixabay

Turismo in Italia: 399 piccoli borghi campani si stanno preparano al boom estivo secondo “Coldiretti”

“Coldiretti”, associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana, ha annunciato, che quest’estate i piccoli borghi campani sono stati molti apprezzati dai tanti turisti italiani e non solo. 

Nello specifico, sono ben 399 piccole le realtà  regionali che, soprattutto per i limiti del Covid-19, hanno destato molto interesse da parte dei viaggiatori. Parliamo, dettagliatamente, dell’Irpinia, Sannio, Cilento e Matese.

Infatti, circa 3 italiani su 4, ossia il 75% di coloro che andranno in vacanza quest’estate, visiteranno uno dei quasi 5.500 piccoli borghi presenti in Italia. Il motivo? Allontanarsi dallo stress che ha coinvolto tutti durante questo difficilissimo anno. E ritrovare, seppur per qualche giorno, un po’ di tranquillità e libertà. Tutto, quanto più lontano possibile dalle metropoli e in generale dai luoghi molto affollati.

Scopriamo insieme ulteriori dettagli sui piccoli borghi campani.

I piccoli borghi campani stimati da Coldiretti

Secondo l’indagine “Coldiretti-Ixè”, relativa alle ferie degli italiani, quest’anno è in atto una vera e propria svolta turistica. Infatti, in vista dell’aumento dei contagi, si sta consolidando un trend sempre più positivo verso quelle piccole realtà urbane. Caratterizzate, ad esempio, dalla agricoltura e che in un certo modo rispondono alle esigenze di un turismo sostenibile. Lo stesso che, se adeguatamente valorizzato, potrebbe ambire a diventare una risorsa strategica per il rilancio economico, occupazionale e nazionale dopo l’emergenza sanitaria.

Per citarne alcuni, ricordiamo l’iniziativa promossa dal Comune di San Mauro La Bruca (Sa), che ha proposto vacanze a 2 euro a notte.

Non solo. Tanti altri sono i piccoli borghi campani da visitare in estate: Sant’Agata dei Goti (Benevento), Nusco, conosciuto anche come il borgo “balcone dell’Irpinia” (Avellino).

Oppure, come non citare la caratteristica Conca dei Marini, definito anche il borgo delle scalinate. Situato vicino ad Amalfi, non si trova lontano dalla Grotta dello Smeraldo e dalla chiesa di Sant’Antonio.

E poi chi non ha mai sentito parlare, invece, di Castellabate, il borgo campano patrimonio dell’Unesco? Immerso nel Parco Nazionale del Cilento, si trova vicino il famoso porticciolo di Santa Maria detto “Porto delle gatte” conosciuto per essere caratterizzato da molti archi. 

“Coldiretti”, infine, grazie alla sua indagine, ci fa sapere anche quali sono i numeri relativi all’ offerta agrituristica nei piccoli borghi campani, apprezzata tanto dai turisti stranieri.

L’offerta agrituristica nei piccoli borghi campani

In Campania l’offerta agrituristica (in relazione alle normi anti contagio)  conta circa 24 mila coperti per la ristorazione, di cui 5 mila posti letto al coperto, a cui è necessario aggiungere le quasi 700 piazzole per il camping.

Esattamente, in provincia di Salerno gli agriturismi presenti sul territorio locale dispongono 7.500 coperti e 1.900 posti letto. Numeri leggermente inferiori, seppur di poco, per il Sannio: 5.000 sono i coperti e quasi 1.000 i posti letto. Cifre significative anche per il capoluogo regionale (e la sua provincia): 3.900 coperti e 740 letti. Per Avellino e Caserta, invece, ci aggiriamo sui 3.700 coperti.

Il commento di Coldiretti sul turismo straniero

L’interesse dei turisti per i piccoli centri attrae gli stranieri e anche per le virtù gastronomiche locali. A tal proposito Coldiretti ha affermato:

“Le aree rurali sono scelte sia come meta turistica. Un trend che contagia anche gli stranieri con quasi un turista su dieci in arrivo dall’estero in Italia quest’estate che sceglie la campagna e l’agriturismo per il bisogno di libertà, sicurezza e voglia di stare all’aria aperta. Questo fenomeno è favorito anche dalla diffusione capillare dei piccoli comuni che incrementa la capacità di offrire un patrimonio naturale, enogastronomico, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali”.

 

 

Margherita Parascandalo

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