domenica , 2 Ottobre 2022
Foto di Zigmars Berzins da Pixabay

“Pet Danger”, un’app tutta italiana per segnalare la presenza di polpette avvelenate per cani e non solo

Pet Danger è un’applicazione completamente Made in Italy ideata da Giulia Francalancia, per segnalare o monitorare le aree dove sono stati lasciati bocconi avvelenati per uccidere i cani

Nello specifico, la giovane trentatreenne marchigiana ha messo in pratica un modo per aiutare i nostri amici a quattro zampe, che a volte rappresentano le prede per eccellenza di azioni letali da parte dell’uomo. Attraverso tale app chiunque potrà segnalare la presenza di cibi avvelenati in alcune aree delle città.

Ma concretamente in che modo funziona Pet Danger? Scopriamolo insieme.

Come funziona Pet Danger?

Pet Danger, essendo un’applicazione intuitiva, può essere scaricata in maniera gratuita sia sugli store Android che Apple. Una volta che l’utente l’ha installata sul proprio cellulare, potrà evidenziare la presenza di cibo ritenuto minaccioso per i cani.

Nello specifico, l’app non ha limiti spaziali, in quanto si serve di Google Maps. Ragion per cui potrà essere utilizzata su tutto il territorio italiano, ma anche su quello estero. Per fare una segnalazione, è necessario iscriversi a Pet Danger fornendo un’mail che funge da garanzia. Tale procedimento permetterà di schivare le false segnalazioni. Altro metodo per chi ha solo intenzione di monitorare le aree a rischio. In questo caso non è necessaria l’iscrizione.

Nello specifico, è necessario semplicemente che un fruitore segnali la presenza di un elemento nocivo per la salute dei cani in un punto preciso della mappa, affinché diventi visibile a tutti coloro che, tramite app, risultino presenti in un raggio di circa 2 km dall’area evidenziata.

Altre caratteristiche di Pet Danger

Così, come ci ricorda la sua ideatrice, Pet Danger non è stata concepita esclusivamente per avvertire gli altri utenti della presenza di bocconi mortali.

Oltre a segnalare cibo avvelenato, si può indicare anche la presenza di insetti pericolosi per i cani o altre minacce – ad esempio i forasacchi e le processionarie e gli animali lasciati liberi (come i cani di grossa taglia lasciati senza guinzaglio). Inoltre, è possibile anche fare una segnalazione personalizzata. – queste le parole di Giulia Francalancia.

Oltre a quelle appena segnalate, sono in arrivo anche ulteriori novità che riguardano Pet Danger.

Altre novità per l’app

L’obiettivo di Giulia Francalacia, infatti, è di rendere il servizio dell’applicazione ancora più completo. Nello specifico, la giovane donna avrebbe l’intenzione di commissionare le segnalazioni direttamente alle autorità competenti marchigiane, come ad esempio le Guardie Zoofile; un modo non solo per ampliare il servizio, ma anche per renderlo in qualche modo pubblico e lontano dalla sola cerchia privata dei cittadini che segnalano dei rischi. Inoltre, Giulia, avrebbe intenzione di sfruttare le potenzialità dell’app anche per promuovere annunci relativi ai tanti cani smarriti.

Per i vari motivi sopracitati, l’app è stata accolta con grandissimo entusiasmo anche dalle Guardie EcoZoofile A.N.P.A.N.A. del Molise.

Inoltre, è possibile inviare i propri feedback per cercare di migliorare Pet Danger, che si può scaricare gratuitamente qui.

Fonte: Greenme

Margherita Parascandalo

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